Vacanze invernali a Paluzza: sci di fondo, ciaspolate e molto altro

Il migliore hotel di Paluzza non è un hotel ..ma un’Albergo Diffuso!

Albergo diffuso “La Marmote”, soggiorno invernale nelle Alpi Carniche. 

 

Dove alloggiare a Paluzza in inverno

Il primo weekend di gennaio abbiamo avuto la fortuna di essere invitati dall’Albergo Diffuso “La Marmote” di Paluzza per qualche giorno a tutto sport come piace a noi.

 

Obiettivo della vacanza?

Farci scoprire (e amare) lo sci da fondo ai laghetti di Timau, indirizzarci verso qualche nuova ciaspolata partendo dalla zona di Timau (spoiler: sono stupende!) e farci scoprire qualche altro locale dove poterci fermare dopo le nostre escursioni invernali nelle Carniche.

L’alloggio “Da Stele” a due passi dal centro

 

Sulle rive del torrente Pontaiba a due passi dall’osteria da Cleve dal centro, si trova questo bellissimo appartamento su due piani con un terrazzino vista centro città e montagne che se non avesse fatto un freddo becco avrei sicuramente usato per il mio classico aperitivo con vista.

 

L’alloggio è completamente ristrutturato, il legno in tutte le stanze regna sovrano ma con quello stile pulito e moderno che ti fa sentire contemporaneamente in un bellissimo hotel ma pure un po’ a casa.

 

^^^ Eccoci arrivati  “Da Stele” uno degli alloggi sparsi per il paese di Paluzza e che fa parte dell’Albergo diffuso “La Marmote”^^^

^^^ A due passi da Paluzza ci sono moltissime attività invernali che si possono fare come sci di fondo presso il centro Laghetti di Timau, sci da discesa nel comprensorio Ravasletto – Zoncolan, sci alpinismo, ciaspolate, andare alle terme, fare passeggiate e molto altro. ^^^

^^^ Una delle viste dalla nostra casetta di Paluzza^^^

 

Ma aspettate un momento e facciamo un passo indietro.

 

Come ogni volta che ci muoviamo in montagna per qualche collaborazione anche in questo caso eccoci arrivare alla reception e indovinate!?

Tutti ad aspettare la star:  Giorgino!

 

Come sempre in questi casi si è preso tutte le coccole possibili immaginabili vincendo anche la doppia razione di biscottini per cani una volta arrivati nel nostro alloggio 😀 ( che ignobile ruffiano!).

 

Finiti i convenevoli con quel furbacchione del mio cane, Erica, una delle gentilissime receptionist, ci ha accompagnato nel nostro alloggio dove ci ha fatto vedere la casa e come funzionano i vari elettrodomestici.

C’era anche il corner per Giorgi con lettino, ciotolone, biscottini per cani e sacchetti.

Fantastico!


^^^ Ecco qui sopra Giorgino che dorme sul suo lettino personale ma ovviamente sul divano perchè è un cane viziato 😀 ^^^

^^^ E qui la super colazione con i biscotti più buoni dell’universo ovvero quelli del forno Alto But e del panificio Silverio rispettivamente a Paluzza e Timau. ^^^

^^^ Ecco il nostro cestino per la colazione.. adoro!!! ^^^

 

Ma inizia ad essere tardi, lanciamo i bagagli ed eccoci partiti per la nostra prima attività: lo sci da fondo al centro Laghetti di Timau (e non vedevo l’ora!!!).

Mentre Simone fa fondo da quando è piccolo io non l’ho mai fatto.

 

Ho sempre detto che volevo provare ma avendo, come tutti, poco tempo libero non mi era mai capitata l’occasione.

 

Ed è per quello che amo Paluzza!

Praticamente in ogni stagione puoi fare qualcosa di nuovo e diverso!!! 

Ma che bello!!!

 

Dove?

Albergo Diffuso “La marmote”

Via Roma, 40 – 33026 Paluzza (UD) Italia

Sito web

 

Centro sci di fondo ai laghetti di Timau

 

 

Dove fare fondo in Carnia: centro fondo Laghetti di Timau

 

Arrivata ai Laghetti di Timau mi danno l’attrezzatura e mi presentano il maestro Aulo!

Che gran figo!

 

Insegnante di fondo per una vita intera, ora da lezioni private alle pandole come me :D.

 

La cosa bella è stata che per quanto potevo andare male o ribaltarmi giù per la discesa lui, con fare sempre convincente mi diceva “vai benissimo/sei portata!!”

.. siii come no AULO ma a chi la racconti haha.

 

Comunque la mia oretta e mezza di lezione è passata velocissima, non mi sono neanche per un secondo sentita aggraziata nei movimenti ma mi sono davvero divertita.

Un po’ meno dopo il mio volo epico in curva.

 

A suon di “Sei portata” ad un certo punto mi ha detto “ora passiamo alle cadute” ed aveva proprio ragione :I

 

Risultato?

Giretto in farmacia prima di andare a casa :’D

Si voolaaa! 

 

^^^ La sede della scuola sci di fondo Laghetti Timau ^^^

^^^ Il maestro Aulo che corregge la sciata di Simone ^^^

^^^ Io che non capisco di cosa parlano 😀 ^^^

^^^ Un enorme grazie a Rita e Nemas che ci hanno invitato a fare questa esperienza meravigliosa ^^^

 

Pranzo al ristorante “Tai Laghets” sopra la pista da fondo 

 

Convenzionato con il centro fondo laghetti di Timau a bordo pista c’è il ristorante “Tai laghets” dove Giulio, un bravissimo ragazzo giovane e spigliato gestisce il locale in maniera meravigliosa.

 

Dopo un’aperitivo con Aulo e Rita ( la responsabile del centro fondo) per ringraziarli di questa meravigliosa esperienza, ci siamo seduti  a tavola.

 

^^^ Un cane sbuca affamato da sotto il tavolo ^^^

^^^ Io ho preso gli gnocchi alla zucca con ricotta affumicata^^^

^^^ Simone tagliolini curry e crudo che erano spaziali! ^^^

 

Giorgino sbucava ogni minuto da sotto il tavolo in attesa del pranzo.

Quando il pranzo è arrivato.. si era addormentato haha!

 

Abbiamo mangiato dei fe-no-me-na-li tagliolini crudo e curry e per me gnocchi alla zucca con ricotta affumicata di malga (boniiii).

Per secondo un gulasch con polentina morbida e un calamarino fritto e patatine (scusate ma dovevo reintegrare :’D).

 

Vuoi non concludere questa giornata stupenda con una grappina 100% local?

Abbiamo assaggiato quella all’ortica che mi ha lasciato veramente di stucco, era buonissima!

 

E le altre?

Come si suol dire bisogna sempre lasciarsi un buon motivo per tornare e per noi sono le grappe e i famosi burger della casa.

 

Paluzza by night – Osteria da Cleve the place to be! 

 

Se seguite le mie stories su instagram sapete quanto io sia un’estimatrice del momento dell’aperitivo e se passo per Paluzza non posso non fermarmi all’Osteria da Cleve.

 

Roberto è un bravissimo oste molto competente soprattutto per quanto riguarda le birre.

 

^^^ Pizza necessaria dopo aver passato tutta la sera in osteria ^^^

Nel suo locale, piccolo ma molto caratteristico, puoi assaggiare ogni volta una birra diversa.

Tra tedesche, blanche, IPA e stout meno male che c’è Roberto a guidarvi nella scelta.

 

Per farla breve l’osteria da Cleve è il mio posto di perdizione che sai quando entri e non sai mai quando esci.

Ma esci sempre felice 😀

 

Ciaspolata facile da Timau a Casera Val di Collina

 

Visto la serata tempestosa della sera prima oggi abbiamo optato per la ciaspolata più semplice.

 

Direzione Casera Val di Collina, partenza dal tornante successivo al locale “Casetta in Canadà” a Timau contrassegnato anche con segnalino CAI 148 direzione rifugio Marinelli (che ovviamente non dobbiamo raggiungere ma seguiamo la stessa via).

 

^^^ L’arrivo a Casera Val di Collina in circa due ore di salita ^^^

^^^ Vista pazzesca a 360° da quassù!^^^

 

Ciaspolate a Timau, Paluzza

 

Scrivero’ un articolo ad hoc con tutte le foto e info di questa ciaspolata ma, in breve, l’escursione con ciaspole a Casera Val di Collina è una facile ciaspolata di 3 ore totali dove la salita per tutto il primo tratto è lungo una semplice strada forestale ricoperta di neve quindi larga e e non pericolosa.

 

Raggiunto il bosco si supera un pianoro e si fa la salita finale un po’ più impegnativa vista la quantità di neve ma nel complesso molto breve e in due orette di salita si raggiunge casera Val di Collina con una vista mozzafiato dal Pal Piccolo al monte Floriz (che se volete vederlo in estate cliccate qui).

 

Il bello di questa ciaspolata è che si sale lentamente per quasi tutta l’escursione faticando solo un po’ alla fine durante la salita finale e dopo si è praticamente arrivati.

 

Durante la salita si puo’ godere del panorama delle Alpi Carniche tutte intorno a noi con la vista che si estende fino ai paesi di Timau e Paluzza.

Incantevole e consigliatissima!

 

^^^ La partenza per questa ciaspolata è dal tornante sopra il locale “casetta in Canadà” per andare verso il Passo di Monte Croce Carnico dove trovate questa pietro e il cartello CAI 148 ^^^

^^^ Come potete vedere in salita la vista è stupenda ^^^

^^^ Dietro di me il Pal Piccolo ^^^

^^^ Raggiunto questo pianoro con dei ruderi di vecchie costruzioni vi manca una salita e siete arrivati! ^^^

^^^ Si sale! ^^^

^^^ Ecco Casera Val di Collina e la vista tutta intorno ^^^

^^^ In lontananza Timau ^^^

Dove mangiare a Paluzza

 

Cena spettacolare a Paluzza al Ristorante “La Torate”

 

Amanti della carne alla brace?

Segnatevi questo localino che si trova nella via principale di Paluzza: Ristorante “La Torate”.

 

Ottimo anche per mangiare una pizzetta in velocità ma conosciuto soprattutto per le bistecche spettacolari cotte alla griglia e per la bontà dei piatti tipici locali come cjarsons (quelli dolci secondo me sono i piu’ buoni del Friuli), frico di patate e selvaggina.

 

Noi mangiamo sempre antipasto, primo e secondo quando andiamo a trovarli.

Non possiamo proprio farne a meno. 

 

^^^ Tagliere di Speck di cinghiale: buonissimo! ^^^

^^^ Pappardelle al ragù di fagiano.. booone!!! ^^^

^^^ Per me canederli 😀 Yummyee!! ^^^

^^^ Per concludere un petto d’anatra cotto a bassa temperatura e un mega frico. Tutto strabuono! ^^^

^^^ Puoi non prendere il dolce? Questa cheesecake al torrone DOVEVA essere mangiata! 😀 ^^^

 

A cena al ristorante la Torate di Paluzza

Per ricaricare le batterie dopo la ciaspolata della giornata abbiamo iniziato con un tagliere di speck di cinghiale (fenomenale) e un tortino ai broccoli col cuore di formaggio morbido.

Per continuare Simone ha preso delle pappardelle al ragù di fagiano (incredibili) e io bis di canederli  al formaggio e spinaci. 

 

Come secondo non potevamo scendere di livello quindi Simone ha optato per il petto d’anatra cotto a bassa temperatura mentre io non potevo fare altro che cedere e prendere il loro frico spaziale!

Tutto veramente memorabile così come il servizio che trovo sempre impeccabile.

 

La gentilezza di ogni persona che lavora alle Torate è uno dei punti forti del locale e anche per questo è sempre un piacere venire a trovarli.

 

Dove? 

Ristorante Pizzeria “La Torate”

Via Divisione Julia, 54, 33026 Paluzza UD

Tel. 0433 775154

 

I migliori biscotti per la colazione: Panificio Silverio a Timau e Panificio Alto But a Paluzza

 

 

Dopo una cena spettacolare c’è sempre una dormita spettacolare nella nostra baitina di città dell’ Albergo Diffuso “La Marmote”.

 

La mattina ci siamo svegliati e abbiamo potuto fare colazione con le prelibatezze del loro cestino per la colazione. 

Dentro abbiamo trovato tra le mille bontà i biscotti del forno di Paluzza e del forno di Timau.

 

Potrei dilungarmi cercando di farvi capire quanto erano buoni, fragranti, saporiti e in poche parole deliziosi ma sono talmente buoni che state meno ad assaggiarli.

 

Insomma consiglio spassionato: se passate da quelle parti fermatevi a comprare i loro biscotti sono qualcosa di pazzesco! 

 

Dove?

Panificio Alto But – Via Guglielmo Marconi, 24, 33026 Paluzza UD

Panificio Silverio – Via Nazionale, 88, 33026 Timau UD

 

Ciaspolata medio/facile da Timau a Casera Pal Grande di Sotto

 

E’ sempre difficile dare un voto ad una ciaspolata.

Anche perchè, ovviamente, ognuno di noi cerca qualcosa di differente.

 

Questa ciaspolata che ci ha consigliato Michael dell’albergo diffuso secondo me ha voto 9.

 

Panorama una volta in cima: stupendo.

Ciaspolata: tutta in salita con alcuni tratti anche un po’ impegnativi ma almeno “arrivi prima” e la ciaspolata non diventa infinita.

Luogo da raggiungere: Casera Pal Grande è davvero una bella casera con tavolo, panche e stufa per scaldarsi. Con il freddo di quei giorni poter entrare in un posticino asciutto per vestirsi e mangiare è stato meraviglioso.

Discesa: abbiamo potuto tagliare le curve passando nella neve fresca. Oltre a stare meno per scendere ci siamo divertiti una cifra haaha (anche Giorgino).

 

^^^ Per la ciaspolata a Casera Pal Grande di sotto si parte dal parcheggio sopra i laghetti di Timau dove parte il sentiero CAI 402a conosciuto anche come “sentiero delle portatrici carniche” ^^^

^^^ La salita è bella decisa ma in due ore passando varie baitine e corsi d’acqua si raggiunge la nostra meta ^^^

^^^ L’ultimo pezzo è veramente ripido ma abbastanza breve ^^^

^^^ Eccoci finalmente arrivati ^^^

^^^ Dietro di me la Creta di Timau, bellissima e imponente ^^^

^^^ Vista pazzesca da quassu’ a 360° ^^^

Volete vedere com’è quassu’ in estate?

 

Dai un occhiata al trekking ad anello della Creta di Timau che ci aveva proprio portato qui e dove avevamo incontrato un mucca piuttosto arrabbiata.. -> link all’articolo completo 

 

 

Escursione con le ciaspole dai laghetti di Timau a Casera Pal Grande di Sotto

 

Per questa ciaspolata la partenza è proprio sopra i laghetti di Timau dove c’è l’attacco del sentiero delle portatrici carniche CAI 402a.

 

In circa due ore di salita per 580 m di dislivello si percorre un bellissimo sentiero nel bosco incontrando varie baite in un silenzio quasi irreale.

La salita c’è, e all’inizio  ti fa pentire il fatto di non essere andato a rilassarti alle terme di Arta, poi spiana un po’ facendoti illudere che le cose saranno piu’ semplici per poi finire direttamente con una bella salita ripida con tornanti ravvicinati che mi hanno fatto fermare a tirar fiato più e più volte.

 

La bellezza della salita ripida è arrivare in cima in un attimo (sembra masochistico ma io e Simone lo preferiamo a quelle salite lente ed eterne).

Arrivare in cima è stato veramente emozionante.

 

Mentre stai finendo l’ultima salita davanti a te si staglia il monte Avostanis, la gigantesca Creta di Timau, la cima Gaier e il Gamspitz.

 

Appena si sale  ancora un po’ a pochi metri dalla casera vediamo dall’altra parte della valle il monte Terzo, il Cimone di Crasulina e il Crostis.

 

Raggiunta la casera dall’altro lato il Freikofel, la creta delle Cjanevate fino al monte Floriz e oltre.

Che panorama ragazzi! 

 

Una volta in casera siamo entrati, ci siamo vestiti bene e abbiamo mangiato.

Diciamo che potrebbe essere classificata come una casera 5 stelle visto la presenza di letti, tavoli, panche e stufa.

 

Dopo la meritata pausa siamo scesi molto velocemente tagliando le curve (solo dove eravamo ovviamente sicuri di rifinire sul sentiero).

 

Questa escursione invernale da Timau mi è piaciuta particolarmente perchè alla fine le ciaspolate sui sentieri sono sicuramente più faticose ma molto più belle a livello di paesaggi.

 

Le migliori 5 ciaspolate medio/facili da fare a Paluzza in inverno

 

 

Alla ricerca di altre ciaspolate in zona Paluzza?

Eccone 5 tutte per voi.

 

Itinerari per ciaspolate in Carnia:

  1. Ciaspolata da Castel Valdajer al monte Neddis| Bellissima ciaspolata di 3,30 ore totali (2,30 di salita 1 di discesa) e 650 m di dislivello. Quando si raggiunge la cima la vista a 360° sulle Alpi Carniche circostanti è pazzesca. Trovate l’articolo completo qui -> Escursione con le ciaspole da Castel Valdajer al monte Neddis.
  2. Ciaspolata da Rivalpo verso Casera Valmedan Alta | Ciaspolata semplice perchè si svolge tutta su strada sterrata ma comunque impegnativa visti i  700 metri di dislivello. Se amate le ciaspolate lunghe (potreste metterci anche 5/6 ore) ma con un panorama mozzafiato questa è l’escursione con le ciaspole che fa per voi. Più info qui -> Da Rivalpo al monte Cucco passando per Casera Valmedan bassa e Alta.  
  3. Da Cleulis ai pianori di Faas | Una semplice escursione adatta a tutti è da Cleulis ai pianori di Faas. Salendo in auto da Cleulis risalite verso Faas dove troverete lungo la strada asfaltata dei punti dove parcheggiare. Partite con gli scarponi, munitevi di ramponcini perchè la strada è spesso ghiacciata e salite seguendo la strada asfaltata. Quando troverete il bivio in località Faas seguite quello di sinistra  e godetevi il silenzio al cospetto del magnifico Gamspitz.
  4. Ciaspolata facile da Fielis a Malga Dauda | Una bellissima e semplice escursione con le ciaspole dal centro di Fielis a Malga Dauda. In 2 ore e mezzo di escursione totale raggiungi i 1413 metri di Malga Dauda con una vista spettacolare sulle Alpi Carniche circostanti. Trovi tutte le foto e info qui -> Escursione con le ciaspe a Malga Dauda.
  5. Ciaspolata a casera Pramosio  Bassa da Laipacco | Andando da Paluzza verso Timau vi imbatterete nel paese di Laipacco dal quale parte questa escursione invernale. Se siete bravi potete anche puntare a Malga Pramosio Alta, quella che tutti conosciamo e che d’estate fa il tutto esaurito ma diciamo che i kilometri sono importanti. In due orette di salita per 666 metri di dislivello tramite una comoda strada forestale dovreste raggiungere Casera Pramosio Bassa. -> Piu’ info qui.

Cosa fare e vedere a Paluzza e dintorni in inverno

 

Durante l’inverno non ci sono solo ciaspolate e buoni ristoranti a Paluzza e dintorni.

Ecco cos’altro fare:

 

Terme di Arta

A 8 km da Paluzza si trova Arta Terme che come si può facilmente intuire dal nome è sede delle Terme di Arta.

Qui potete fare bagni rilassanti nelle loro piscine, trattamenti termali ed estetici, saune, bagni turchi e molto altro.

 

Piste di ghiaccio

Sia a Ravascletto che a Troppo Carnico ogni inverno vengono installate delle piste di pattinaggio sul ghiaccio per grandi e piccini. Quando arriverete alla reception dell’Albergo Diffuso “La Marmote” di Paluzza verrete forniti di tutte le informazioni sulle attrazioni della zona e anche di vari sconti.

 

Mercatini di Natale 

Anche in Carnia come in tutte le località di montagna ci sono vari mercatini nei weekend.

Sono sicura che nella vostra goodie bag che riceverete il primo giorno di soggiorno ci saranno tutte le date e le location dei mercatini di natale della zona.

Ski area Zoncolan, escursioni organizzate

A due passi da Paluzza si trova il comprensorio dello Zoncolan per fare sci da discesa.

Ci sono molte piste con varie difficoltà ma nel complesso sono piuttosto facili perfette anche per famiglie con bambini (è qui che io ho imparato a fare snowboard).

 

In notturna vengono anche organizzate ciaspolate fino ai rifugi, giri in e-bike ed è possibile praticare anche lo sci alpinismo in notturna.

Trovate tutte le info QUI.

 

 

Insomma penso di avervi fatto un bel recap delle tante attività per grandi e piccini che si possono svolgere a Paluzza e dintorni. 

 

La Carnia è un territorio incredibile in ogni stagione e se siete i classici escursionisti che vanno in montagna solo d’estate..beh, spero di avervi fatto cambiare idea!

 

 

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