Trekking ad anello da Passo di Monte Croce Carnico al Pal Piccolo e Freikofel con rientro oltre confine

Camminata dal Passo di Monte Croce Carnico al Pal Piccolo e Freikofel: ecco tutte le foto e info di una delle camminate più belle da fare in Friuli Venezia Giulia.

 

^^^ 8.00 di mattina, Passo di Monte Croce Carnico. Poche macchine e una foschia che copre ancora tutto. Siamo presto rispetto ai nostri standard quindi per non sbagliare andiamo a bere un cappuccino nel bar qui sul valico, ci riprendiamo un attimo e dopo un’ottima fetta di torta prendiamo gli zaini e partiamo ^^^

^^^ Dopo appena 5 minuti la vista sulle bellissime Alpi Carniche si apre davanti a noi ^^^

^^^ Proprio qui 2 anni fa abbiamo passato qualche bellissimo giorno di vacanza tra camminate e grandi mangiate –> Puoi leggere di più a questo link ^^^

^^^ La salita non è difficile e adatta anche a bambini grandicelli abituati a camminare in montagna ^^^

^^^ Che vista! ^^^

 

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^^^ Davanti a noi il monte Terzo e anche se in questa foto non si vede noi riuscivamo a scorgere la bellissima Malga Lavareit –> Il post su malga Lavareit lo trovate qui ^^^

^^^ Passiamo sotto alla bellissima falesia della Scogliera del dal Piccolo, impressionante e stupenda vista da sotto ^^^

^^^ Anche Giorgino molto interessato agli arrampicatori ^^^

^^^ Piano piano saliamo e ci godiamo la vista fino al Rifugio Marinelli dove avevamo dormito con Giorgino qualche anno fa ^^^

^^^ Dopo neanche un’oretta di piacevole camminata in salita arriviamo al bivio e prendiamo a sinistra ^^^

^^^ Ci sono pezzettini di cavo e scalini di metallo ma molto semplici sia per noi che per il cane ^^^

^^^ Ed ecco finalmente la vista che si apre verso Creta di Collinetta, Creta di Colllina e oltre ^^^

^^^ Simone e Giorgino felici di questa escursione ^^^

^^^ Iniziamo i percorsi lungo i sentieri della Grande Guerra dove troveremo testimoniante fotografiche e cammineremo lungo trincee, guardiole e torrette ^^^

^^^ La vista da una feritoia ^^^

^^^ Si sale ancora e seguiamo i percorsi ad anello contrassegnati con le lettere lungo i sentieri della Grande Guerra (ce n’è vari ma io vi consiglio di farli tutti. Molto interessanti. ) ^^^

^^^ Sotto di noi adocchiamo questo bel laghetto in terra Austriaca e cosi’ all’ultimo decideremo di scendere fino là dopo il Freikofel ^^^

^^^ Ecco uno dei sentieri ad anello che si possono seguire, sono ben tenuti e segnalati ^^^

^^^ Che panorama! ^^^

^^^ Scendiamo a vedere anche le cucine da campo ^^^

^^^ E poi risaliamo fino a quella bella struttura perfetta per la nostra Pausa Panino ^^^

^^^ Il versante austriaco ^^^

^^^ Eccoci verso la cima del Pal Piccolo e dalla prima linea di difesa Austriaca e Italiana che si trovavano veramente a pochissimi metri una dall’altra ^^^

^^^ E dopo 2 ore ecco Simone e Giorgino sulla cima del Pal Piccolo a 1867 m ^^^

Outfit @cmp_sport 

^^^ La prima linea di difesa italiana nella Prima Guerra Mondiale ^^^

^^^ Ora direzione monte Freikofel ^^^

^^^ Davanti a noi la bellissima Creta di Timau dove avevamo fatto una bellissima e lunghissima camminata tempo fa -> il post lo trovi qui ^^^

^^^ Il sentiero per il Freikofel non è adatto a tutti, anche per i cani infatti noi ci siamo dovuti “passare” Giorgino in alcuni tratti quindi valutate bene se fare questa cima oppure no. ^^^

^^^ Dopo essere scesi a Sella Freikofel ora risaliamo fino alla cima ^^^

^^^ Come vedete ci sono tanti sassoni e anche un pezzo attrezzato con cavo quindi valutate bene ^^^

^^^ Davanti a noi il Pal Piccolo e il lago Grunsee che raggiungeremo dopo ^^^

^^^ Dal Pal Piccolo al Freikofel ci abbiamo messo 1 ora ^^^

^^^ Selfie di Vetta 😀 ^^^

^^^ Sulla cima del monte Freikofel 1757 m ^^^

^^^ E ora scendiamo ritornando a Sella Freikofel e prendendo poi il CAI 436 ^^^

^^^ La discesa in questo punto con il cane è un po’ impegnativa più che altro perchè avevamo paura potesse farsi male quindi abbiamo fatto un po’ di manovre per passarci Giorgi ^^^

^^^ Senza cane e se non avete problemi fisici è (per noi almeno) piuttosto semplice ^^^

^^^ La discesa è molto bella 😀 ^^^

^^^ Anche se si scende velocemente quindi preparatevi a ginocchia KO alla fine della discesa ^^^

^^^ Dopo un oretta eccoci al lago Grunsee (ci si puo’ arrivare in 10 minuti a piedi arrivando in auto alla Plocken Haus subito dopo il valico di Passo di Monte Croce Carnico) ^^^

^^^ Qui non si puo’ nuotare o fare granché ma una bella camminata coi bambini si’ ^^^

^^^ Ci sono tanti cavalli andando verso la Plocken haus ^^^

^^^ E finalmente eccoci qui. Il ristorante Plocken Haus è chiuso ma almeno da qui ci manca solo una salita e siamo arrivati ^^^

^^^ Ora risaliamo lungo la strada (perchè abbiamo cannato la strada sterrata) fino alla galleria ^^^

^^^ Di fianco alla galleria prendiamo il CAI 434 fino al Valico di Passo Monte Croce Carnico ^^^

^^^ Esatto… salita.. ancora!!! ^^^

^^^ L’unico dei 3 felice per aver fatto pure sta salita (io ero caput) ^^^

^^^ Finalmente la luce in fondo al tunnel!! Ecco l’arrivo dopo 11 chilometri e qualcosa, circa 800 metri di dislivello e 5 ore di camminata ^^^

 

 ANELLO DEL PAL PICCOLO DAL PASSO DI MONTE CROCE CARNICO

 

E’ mattina presto e noi siamo già arrivati all’attacco di questa bellissima camminata che volevamo fare da un po’.

 

Abbiamo saputo che ci saranno parecchi gruppi oggi sul Pal Piccolo quindi abbiamo deciso di partire prima in modo da evitare “la fila”.

 

Siamo abbastanza presto da poterci permettere un cappuccino e una fetta di torta nel bar qui davanti e a parte qualche camper che si è fermato nel piazzare, non c’è quasi nessuno.

Che pace.

 

SENTIERO CAI 401 DIREZIONE PAL PICCOLO

 

Il sentiero 401 per la cima del Pal Piccolo parte dal parcheggio di Passo Monte Croce Carnico di fianco al tabellone esplicativo con tutte le escursioni di questa zona.

La camminata è piuttosto facile, adatta anche a famiglie con bambini abituati a camminare in montagna.

 

Se si fa solo Pal Piccolo e ritorno sono 4 ore di escursione di cui 2 di salita per 500 metri di dislivello e quasi 5 km totali.

Noi invece abbiamo fatto un anello molto più lungo e ve lo consiglio vivamente. 

 

INIZIA L’ESCURSIONE

 

Con un’ottima colazione nella panza iniziamo la salita verso il Pal Piccolo.

 

Il sentiero 401 è panoramico, facile da seguire, non esposto e molto molto bello.

 

Dopo appena 5 minuti di cammino davanti a noi si apre il panorama sulle bellissime Alpi Carniche che abbiamo avuto la fortuna di esplorare in lungo e in largo 2 anni fa durante la nostra prima vacanza in Carnia – clicca qui per leggere l’articolo.

 

Da qui riusciamo a vedere il monte Terzo e Malga Lavareit, il Crostis, il Coglians, Creta di Collinetta e tante altre cime.

Che spettacolo di prima mattina!

 

AL BIVIO PRENDIAMO IL SENTIERO CAI 401B 

 

Dopo 45 minuti raggiungiamo il primo bivio e seguiamo per il 401B.

Per raggiungere la cima potete andare anche dritti seguendo il 401 ma se volete fare un anello o come noi passerete di qui solo una volta consiglio la salita lungo il 401b. 

 

Molto piu’ bella e spettacolare questa salita ha più cose da vedere come trincee, feritoie, torrette, senza dimenticare un panorama mozzafiato sulla Creta di Collinetta.

Doppio WOW!

I SENTIERI DELLA GRANDE GUERRA SUL PAL PICCOLO

 

Il museo a cielo aperto del Pal Piccolo ci permette di camminare  ed esplorare i sentieri della Grande Guerra passando attraverso trincee e baraccamenti ancora ottimamente conservati.

Queste cime erano contese da italiani ed austriaci.

 

Col tempo vennero tutte occupate e gli importanti sistemi di difesa costruiti allora sono ancora oggi visitabili.

 

Lungo il sentiero CAI 401b ci sono vari itinerari ad anello, segnati con le lettere dalla A alla F, per esplorare questi sistemi difensivi.

 

Per me era la prima volta sul Pal Piccolo e sono rimasta piacevolmente sorpresa per lo stato di questo museo all’aperto, per l’ottima conservazione di trincee ed altre costruzioni ma soprattutto perchè mi sono fatta un’idea tangibile avendo anche letto  il libro Fiore di Roccia di Ilaria Tuti, di come si viveva quassu’ durante la guerra.

 

Sicuramente un’escursione che merita di essere fatta dopo aver approfondito l’argomento.

 

PAL PICCOLO – DIFFICOLTA’ DEL SENTIERO

 

Che spettacolo questa escursione ragazzi, sta vincendo il primo premio come “camminata preferita friulana”.. sappiatelo!

 

Dopo 3000 giri e giretti tra trincee, torrette e gallerie dove abbiamo dovuto usare le luci dei cellulari perchè erano belle lunghe eccoci arrivare alla cima del Pal Piccolo a 1866 m.

 

E’ impressionante vedere quanto le prime linee erano vicine tra loro.. assurdo!

 

Dopo esserci riposati un po’ prendiamo il sentiero che ci condurrà sulla cima del Freikofel che si staglia davanti a noi insieme alla Creta di Timau, uno spettacolo della natura!

Dalla cima del Pal Piccolo scendiamo verso sella Freikofel e incontriamo anche il sentiero delle portatrici carniche.

 

ALTERNATIVA: TIMAU – PAL PICCOLO

 

Per salire sul Pal Piccolo come alternativa potete partire dalla Casetta in Canadà o dalla casa cantoniera (trovate entrambe salendo verso Passo di Monte Croce Carnico) seguire il CAI 401a lungo il sentiero delle portatrici Carniche fino alla cima del Pal Piccolo.

PAL PICCOLO -> FREIKOFEL

 

Il sentiero dalla cima del Pal Piccolo alla cima del Freikofel è veramente bellissimo, in mezzo al verde con una vista mozzafiato tutta intorno a noi.

 

Scendiamo fino a sella Freikofel e in un battibaleno si ricomincia a salire e qui troviamo l’unica nota “negativa” di questa escursione.

L’ultimo tratto ovvero la salita fino alla cima del Freikofel, ha dei passaggi non adatti a tutti con sassoni belli alti, un cavo d’acciaio per aiutarsi a salire e dove nel complesso bisogna stare attenti.

Non è molto adatto a bambini piccoli o cani “non troppo agili” soprattutto durante la discesa quindi valutate voi.

 

ARRIVATI ALLA CIMA DEL MONTE FREIKOFEL A 1757 M

 

Che vista mozzafiato a 360 gradi ragazzi!

Ma perchè non ci sono venuta prima quassù?!

 

Come in tutti i posti più belli non c’è nessuno, ci siamo solo noi e il vento.

Molto vento 😀

 

A nord possiamo studiarci tutte le cime oltreconfine (già segnate un due in agenda), mentre dietro di noi fa capolino la bellissima Creta di Timau (che avevamo circum-camminato l’estate scorsa e potete trovare tutta l’escursione -> QUI).

 

Anche il monte Freikofel è un museo a cielo aperto, si possono vedere resti della Grande Guerra anche se è molto meno ben tenuto del Pal Piccolo.

 

Dopo qualche foto abbiamo deciso di farci uno snack (ma perchè la montagna mette sempre fame!? Qualcuno me lo spiega???) e ne abbiamo approfittato per tirare fuori la cartina tabacco e capire che fine fare oggi.

 

Visto che ci piace complicarci la vita e tornare indietro per lo stesso itinerario non è da noi, abbiamo deciso di scendere fino al Lago Verde in Austria e poi risalire al passo di Monte Croce da lì.

Spoiler: la salita più faticosa della mia vita, non perchè era dura ma perchè io ero stracotta!

 

DIREZIONE “GRUNSEE” – IL LAGO VERDE DEL PLOCKENPASS

 

Il primo tratto di sentiero scendendo dalla cima del Freikofel non è semplicissimo da fare col cane.

E’ più semplice in salita.

 

Ci sono varie intercapedini tra le rocce dove i nostri quattro zampe potrebbero infilare la zampa e magari farsi male quindi abbiamo preso in braccio Giorgino parecchie volte o ce lo siamo passati – valutate bene che cane avete (diciamo che se è piccolo è molto più semplice).

 

Una volta ritornati a Sella Freikofel abbiamo seguito il sentiero CAI 436 che scende in maniera rapida e veloce nel bosco e in appena un ora abbiamo raggiunto il Lago Grunsee.

Il Lago Grunsee non è balneabile ma vale veramente la pena fermarsi qui a fare una pausa.

 

Le acque del lago sono di un azzurro incredibile, sopra di noi l’imponente monte Polinik ci osserva mentre centinaia di mucche pascolano pacifiche ai suoi piedi e noi seduti a bordo lago guardiamo Giorgino bagnarsi le zampette.

 

Ma ora è il momento di avviarci verso l’auto.

Noooo!!!! 🙁

 

 PLOCKENHAUS – PASSO DI MONTE CROCE CARNICO RIENTRIAMO LUNGO IL SENTIERO 434-1

 

Tramite una comoda strada sterrata in appena 10/15 minuti abbiamo raggiunto il locale Plocken Haus, ora chiuso, che trovate lungo strada scendendo da Passo di Monte Croce Carnico.

Da qui è iniziata la mia agonia la salita.

 

Il sentiero si prende risalendo un pezzettino di strada asfaltata fino alla galleria, qui proprio a sinistra seguite la strada sterrata (vedrete subito i segnalini cai) per poi risalire lungo il sentiero CAI 434 in una quarantina di minuti.

I quaranta minuti più lunghi della mia vita :I .

 

CONCLUSIONE

 

Anche se l’ultima salita è stata uno strazio (per me ovvio perchè ero cotta), dico in tutta serenità che reputo questa escursione la mia preferita in Friuli finora.

Il panorama, il museo a cielo aperto tenuto benissimo, la storia di questi luoghi, i diversi scenari dove si passa camminando.. ho adorato tutto!

 

Sicuramente non un’escursione adatta a tutti per la sua lunghezza ma consiglio di salire almeno sul Pal Piccolo che è un’escursione adatta anche a bambini grandicelli.

Consigliatissima!

 


 

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INFO DELLA CAMMINATA AD ANELLO DA PASSO DI MONTE CROCE CARNICO AL PAL PICCOLO, FREIKOIFEL E LAGO GRUNSEE:

 

Partenza: Passo di Monte Croce Carnico, Timau, Ud, Friuli Venezia Giulia.

Arrivo: Monte Pal Piccolo 1866 m, monte Freikofel 1757 m, lago Grunsee 1249 m, Passo di Monte Croce 1360 m.

Tempi:  5 ore

Sentiero: CAI 401 – CAI 401b – CAI 401 fino al Freikofel – CAI 436 – CAI 434

Difficoltà: Medio-alta

Dislivello: 780 m

Lunghezza: 11,2 km

Adatta a chi: Tutto il giro adatto solo ad adulti ben allenati e abituati a camminare in montagna.

Consigli utili: Se avete bambini abituati a camminare in montagna o voi non siete particolarmente allenati e preferite escursioni medio/facili vi consiglio di raggiungere solo la cima del Pal Piccolo dal passo di Monte Croce Carnico facendo l’anello CAI 401- 401b e scendere lungo il 401. Tempo totale 4 ore.

 

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