Camminata ad anello da Sauris di Sopra, monte Pieltinis, Casera Gerona, Sauris di Sotto (anche se noi abbiamo sbagliato stagione)

Escursione bellissima e lunghissima di 7 ore e mezza partendo da Sauris di Sopra passando per il monte e casera Pieltinis, casera Gerona e rientro lungo i sentieri di Sauris di Sotto e Velt.

 

^^^ Questo weekend mettevano brutto tempo, così abbiamo deciso di prenotare un’appartamento in centro a Sauris di sopra tramite l’albergo diffuso di Sauris ed eccoci qui per 2 giorni di tempo incerto, mangiare, bere e divertirci ^^^


^^^ Giorgino curioso sul terrazzino del nostro appartamento ^^^

^^^ Dopo aver esplorato tutta l’appartamento ha deciso che questo era il suo posto preferito e si è messo lì a dormire per 2 giorni di fila ^^^

^^^ Si’  bhe, non posso non tormentarlo di continuo 😀 ^^^

^^^ REVIEW. Oggi testo per la prima volta gli ultimi arrivi da casa Salomon. Spoilero subito Scarpe X ultra 4 gore-tex le migliori scarpe da escursionismo mai provate, comode, super resistenti, super anche su terreni scivolosi, resistenti all’acqua e neve (vedrete che giro abbiamo fatto oggi e alla fine avevo i piedi caldi e completamente asciutti).. promosse a pieni voti. Leggings strutturati, non “molli”, bel taglio, resistenti e soprattutto lunghi. Io non sono fan dei leggings ma con questi mi trovo bene li metterei per camminate dalla primavera all’autunno. Maglia da running super comoda e leggera, giacche non avevo dubbi che era un 10+ ormai conosco bene le giacche salomon mi danno sempre soddisfazione (sopratutto le rain jacket come questa). ^^^

^^^ Sauris sempre bellissima anche con tempo uggioso.. ^^^

^^^ Si parte! Prendiamo la strada che passa dietro la reception dell’albergo diffuso di Sauris di Sopra  e seguiamo la strada fino a trovare i segnalini CAI ^^^

^^^ Prendiamo il 204 che ci condurrà lungo una bella salitona asfaltata (e purtroppo piena di alberi caduti causa neve) ^^^

^^^ Quest’anno è un mezzo disastro ovunque per le copiose nevicate, dove non hanno ancora ripulito bisogna saltare parecchi alberi ^^^

^^^ Arrivando verso Sella Festons non ci sono più alberi da superare ma una bella coperta di neve sì ^^^

^^^ Davanti a noi il monte Morganlaite 1975 m ^^^

^^^ Dietro di me le montagne ancora piene di neve.. siamo quasi a giugno! ^^^

TI PIACCIONO LE CAMMINATE A SAURIS?

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^^^ Il nostro obiettivo è seguire quel sentiero esposto a sud che passa proprio sotto il morganlaite fino a Casera Pieltinis.. e poi valutare cosa fare in base alla neve che troviamo ^^^

^^^ Siamo proprio sotto il monte Morganlaite e iniziamo a intravedere il lago di Sauris. Con questo tempo il colore è più bello che mai! ^^^

^^^ Che vista! ^^^

^^^ Oggi i colori della natura sono particolarmente meravigliosi! ^^^

^^^ Per ora il sentiero 206-3d è pulito.. procediamo speranzosi.. ^^^

^^^ Come non detto ecco la prima montagna di neve 😀 ^^^

^^^ Il sentiero in lontananza sembra pulito quindi decidiamo di proseguire anche se abbiamo dovuto fare un bel pezzo nella neve ^^^

^^^ Ci troviamo sotto il monte Pieltinis, abbiamo due opzioni: fare il sentiero in cresta che vedete in questa foto e skippare casera Pieltinis oppure seguire il sentiero normale 206 e vista la quantità di neve proseguire dritti fino a casera Gerona. Optiamo per la seconda opzione non sapendo quanta neve possa esserci sul CAI 218. ^^^

^^^ Mmmm.. speriamo non piova.. ^^^

^^^ La camminata è tutta in quota quindi anche se lunga non si fa granchè fatica. ^^^

^^^ Saliamo verso la cima del monte Pieltinis per poi continuare lungo il 206 verso la casera ^^^

^^^ Noooo ma che fortuna! Una nuvola bassa ha deciso di venirci a trovare e non abbandonarci più! ^^^

^^^ Con l’aiuto delle impronte degli ungulati che sembra stiano seguendo il nostro stesso itinerario troviamo i segnavia CAI e proseguiamo ^^^

^^^ Dai che non ci perdiamo neanche oggi 😀 – app Komoot utilissima per capire che eravamo sempre lungo il giusto sentiero. ^^^

^^^ Trovata la strada ci rilassiamo anche se il tempo fa schifo. ^^^

^^^ Ecco casera Pieltinis da cui parte una bella strada asfaltata e ben visibile anche con queste condizioni meteo ^^^

^^^ Ovviamente è chiusa 😀 ^^^

^^^ Che scenario spettacolare! ^^^

^^^ Ecco la strada che seguiremo fino a casera Gerona ^^^

^^^ Che freddo, meno male che ci siamo portati dietro le nuove bandane Friulpoint – sconto 10% se usate il codice sconto Alessia10 sul sito.  ^^^

^^^ La neve è sparita e i prati sono di un verde meraviglioso ^^^

^^^ Accipicchia di nuovo alberi da superare… e questa volta sono ancora di più. Lo ammetto questo pezzo è stato tosto. ^^^

^^^ Ancora un ora per raggiungere Sauris di Sotto e ancora una buona mezz’ora di neve e alberi caduti.. ^^^

^^^ Ancora alberi a terra.. che tristezza ragazzi.. ^^^

^^^ Siamo passati sotto il rifugio Einblateribn e abbiamo proseguito fino al centro di Sauris di Sotto ^^^

^^^ Abbiamo attraversato tutto il paese e anche la strada per trovare i segnalini del sentiero 1B fino a Velt ^^^

^^^ La nuvola bassa che si abbassa 😀 noi eravamo lassù ^^^

^^^ Ecco il nostro cartello, seguiamo l’itinerario che in mezz’ora ci ha portati al centro dello sport di Velt dove c’è anche il maneggio, il bar C’entro, il centro benessere con piscina e il camping di Sauris ^^^

 

^^^ Questo piccolo sentiero è perfetto da fare con i bambini ^^^

^^^ Qui possiamo osservare l’architettura unica degli stavoli di Sauris  ^^^

^^^ Tempo da lupi e non vediamo l’ora di arrivare ^^^

^^^ Eccoci arrivati al centro dello sport e del benessere di Velt ^^^

 

^^^ Ci sono anche i cavalli davanti al bar 😀 ^^^

^^^ Passiamo in mezzo al campeggio (abbiamo chiesto il permesso) e usciamo sulla strada principale ^^^

^^^ Dove prendiamo questo comodo sentiero che “taglia le curve” e ci permette di evitare la strada dove passano le auto ^^^

^^ Oh my gosh! Dopo 7 ore e mezza eccoci a Sauris di Sopra…. siamo distrutti!!! ^^^

^^^ Anche Gigio pasticcino è cotto 😀 ^^^

^^^ Tempo di una doccia ed eccoci a rifocillarci di affettati di Sauris e Birra Zahre, che buono!!! ^^^

^^^ Si’, c’è anche lui, pieno di sonno ma è impossibile lasciarlo a casa.. ^^^

^^^ Bye bye Sauris ci dai sempre delle grandi emozioni! ^^^

INTRO

 

E’ sabato mattina, abbiamo avuto una settimana particolarmente impegnativa e ricca di rogne.

 

Io prima di andare a lavorare lancio l’idea di andar via il weekend, Simone ci pondera un po’ e a metà mattina mi scrive un messaggio “OK, let’s do it”.

Ore 14.30 siamo in auto, Simone guida io prenoto la prima stanza che mi capita a tiro.

Andiamo a Sauris.

 

NON SAPPIAMO COME ANDRÀ QUESTA ESCURSIONE

 

Il tempo fa schifo (ma che strano), ieri sera ci siamo fatti una mega cenetta in un ristorante qui a Sauris e stamattina ci siamo svegliati sperando di riuscire a sfruttare almeno la mattina per una bella escursione.

 

Dopo una super colazione al Speck&Stube torniamo in stanza, carichiamo lo zaino con 4 cose che ci eravamo portati e decidiamo di fare il sentiero esposto a sud verso il monte Pieltinis da, appunto, il centro di Sauris di Sopra dove siamo alloggiati.

La situazione neve è incerta, scopriremo via via se possiamo proseguire e come.

 

ANDIAMO  FINO AL MONTE PIELTINIS

 

Prendiamo la strada dietro la reception dell’albergo diffuso di Sauris di Sopra fino a trovare il Segnalino CAI 204-3c verso il monte Morganlaite.

 

La strada asfaltata che è già normalmente molto faticosa perchè ha una pendenza non indifferente oggi è anche piena di alberi caduti a causa delle copiose nevicate di questo inverno così oltre alla fatica della salita oggi abbiamo vinto anche il salto a ostacoli.

 

Dopo un oretta di salita quando finalmente il terreno spiana ecco davanti a noi la prima distesa di neve.

 

Non la vedo per niente bene questa escursione in queste condizioni.. ma vabbè chi siamo noi per giudicare una camminata dopo la prima ora?

Nessuno, e allora proseguiamo.

 

Raggiungiamo il cartello sotto il Morganlaite che ci indica il sentiero verso il monte Pieltinis.

Non c’è neve lungo il sentiero quindi lo prendiamo fiduciosi (errore).

 




 

DECIDIAMO DI PROSEGUIRE FINO A CASERA PIELTINIS

 

Confidando che voi farete questa escursione in estate questo tratto di sentiero è incantevole.

 

Sulla destra mentre camminiamo ci fa compagnia il lago di Sauris con un colore ancora più bello del solito, il monte Ruke, Punta dell’Uccel dove avevamo fatto questa bella escursione, il monte Tinisa, il Clapsavon e tante altre cime.

 

Camminiamo lungo questo bellissimo sentiero tutto in quota superando Sella Malins (dove incontriamo un po’ di neve) e il costone del monte Pieltinis.

 

Ci troviamo al bivio sotto il monte Pieltinis e ci accorgiamo che tutta la sella del Monte Rinderperk e la piana dove si trova Casera Pieltinis è piena di neve.

 

Dobbiamo decidere se passare lungo la cresta passando per il monte Hoache Lanar che vediamo che è sgombra di neve ma con un incognita sulla situazione una volta raggiunto il sentiero 218 oppure raggiungere lungo strada Casera Pieltinis e Casera Gerona.

Decidiamo per la seconda opzione, più lunga ma più sicura in quanto la strada è in parte sgombra da neve e facile da seguire anche in caso di brutto tempo.

 

DECIDIAMO DI PROSEGUIRE LUNGO LA STRADA FINO A CASERA GEROMA

 

Saliamo lungo il CAI 206 verso il monte Pieltinis per poi deviare poco sotto la cima e seguiamo la strada forestale fino a casera Pieltinis che è ancora sommersa dalla neve e poi lungo la strada asfaltata continuiamo a camminare fino a casera Gerona e iniziamo la discesa fino a Sauris di Sotto.

 

ORMAI COMPLETIAMO L’ANELLO

 

Ormai la gran parte dell’escursione è stata fatta quindi realizziamo che possiamo stare tranquilli, anche se verrà la pioggia siamo sulla strada e stiamo andando verso il rifugio Einblateribn, non siamo troppo lontani dalla civiltà.

 

La nuvola bassa che ci aveva colpito in cima è un lontano ricordo anche se non è stato per niente piacevole.

Meno male c’erano le tracce degli ungulati che seguivano il nostro stesso itinerario che unite all’app Komoot ci ha tenuto sul sentiero corretto per quei pochi metri di scarsa visibilità e zero segnaletica CAI perchè sommersa dalla neve.

 

SAURIS DI SOTTO – VELT – SAURIS DI SOPRA

 

Iniziamo ad essere un po’ stanchini ma ci manca ancora la salita finale lungo i sentieri 1B e 1G che in un oretta ci porteranno direttamente in doccia.

Anche Giorgino ha smesso di correre avanti indietro e ci cammina al fianco chiedendosi “quando manca!?”.

 

In un oretta raggiungiamo prima il centro dello sport e del benessere a Velt dove salutiamo i cavalli del maneggio e passiamo in mezzo al campeggio per fare prima (abbiamo chiesto il permesso) e poi lungo un sentiero che taglia le curve della strada, Sauris di Sopra.

 

END

 

Ci abbiamo messo 7 ore e mezza per 1000 metri di dislivello e 21 km di strada.

Almeno questo dice l’app.

 

Sinceramente pensavo meno, il fatto che la camminata è tutta in quota e la salita più impegnativa è all’inizio non mi ha fatto capire di aver fatto questo dislivello e soprattutto questa distanza.

Sono sicura che in estate col bel tempo sia ancora più bella, unico consiglio partire molto presto e mettersi la crema solare.

 


 

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INFO DELLA CAMMINATA DA SAURIS DI SOPRA A CASERA PIELTINIS E CASERA GERONA, SAURIS DI SOTTO:

 

Partenza: Sauris di Sopra, UD, Friuli Venezia Giulia.

Arrivo: Casera Pieltinis, casera Gerona, Sauris di Sotto, Velt.

Tempi:  7,30 ore

Sentiero: CAI 204-3c | CAI 206-3d | CAI 218-3b | CAI 2a | CAI 1b | CAI 1g

Difficoltà: medio.

Adatta a chi: adulti abituati a fare camminate lunghe

Consigli utili: consiglio questa camminata in estate e autunno, parti del sentiero sono leggermente esposte. Potete decidere di accorciare il giro andando solo fino al monte Pieltinis o casera Pieltinis e tornare indietro lungo lo stesso itinerario.


 

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