Un weekend a tutto trekking ospiti dell’albergo diffuso Dolomiti di Forni di Sotto

Camminate, buon cibo e un’appartamento incantevole in centro a Forni di Sotto in Friuli Venezia Giulia.

Vi racconto il nostro weekend.

 

^^^ Eccoci pronti per una nuova avventura! Questo weekend saremo ospiti dell’albergo diffuso dolomiti di Forni di Sotto in Friuli Venezia Giulia ^^^

^^^ Prima di tutto passiamo in reception dove, la gentilissima Mara, ci consegna mappe e depliant su varie escursioni che si possono fare in zona a piedi e in bicicletta per poi accompagnarci nella nostra “casetta diffusa” ^^^

^^^ Eccola!! Non è bellissima?! Già mi vedo su quel bel terrazzino all’ultimo piano a bere una birretta artigianale con Simone mentre il nostro Giorgino dorme rilassato sotto il tavolino ^^^

^^^ La nostra casa si chiama “Case Briscoles” perchè le vecchie proprietarie erano solite giocare a Briscola e nel paese erano conosciute come “le Briscoles”. I nomi delle case dell’albergo diffuso dolomiti sono i soprannomi dei vecchi proprietari. Un’idea bellissima e originalissima per farti subito sentire parte del paese facendoti conoscere piccole storie del passato. ^^^

^^^ Ad ognuno la sua scarpa 😀 ^^^

^^^ Eccoci entrati nella nostra casa per questo weekend e come vedete Giorgino si è messo subito comodo! ^^^

^^^ Stupenda la casa in ogni particolare, dalla sala alla cucina che anche se ha uno stile rustico non le manca niente (infatti c’era anche la lavastoviglie) ^^^

^^^ La camera da letto si trova al piano inferiore con la cabina armadio. Noi il primo giorno abbiamo fatto uno scherzone a Giorgino. Ci siamo messi nella cabina armadio mentre lui era disteso sul letto, abbiamo chiuso la porta a scorrimento e abbiamo fatto finta di camminare, come se ci fosse un altra uscita. Hahaha dovevate sentire come si è incavolato 😀 ^^^

^^^ Faccia indispettita dopo lo scherzone 😀 ^^^

^^^ Relax sul nostro bel terrazzino ^^^

^^^ Un nasone molto interessato a cosa succede nella via sottostante ^^^

^^^ Questa è la fontana di Tredolo a borgo Tredolo e si trova vicinissimo alla nostra casetta. Dovete sapere che Forni di Sotto è divisa in 3 borgate e ognuna ha la sua fontana. ^^^

^^^ Questa è la fontana di Vico, la più antica di Forni di Sotto ^^^

^^^ Mentre questa è la fontana di Baselia e si trova dietro la reception dell’albergo diffuso dolomiti ^^^

 




^^^ Nostro punto di riferimento per tutto il weekend (e ogni volta che capitiamo in zona Forni di Sotto) è il Bar alle Alpi aperto dal 1936 dalla nonna di Sara, l’attuale titolare. ^^^

^^^ Ecco Simone che insieme a Sara studiano la camminata per il giorno seguente. Sara è sempre disponibile a dare consigli su escursioni e stato dei sentieri di Forni di Sotto.  ^^^

^^^ Il primo pomeriggio dopo aver messo giù i bagagli, Sara ci accompagna nella zona del Lavreit dove una volta venivano portate le mucche durante i mesi estivi e dove molti abitanti di Forni di Sotto hanno ancora le baite ^^^

^^^ La camminata parte poco prima del ristorante “la Palote” quando vedere sulla sinistra uno spiazzo per parcheggiare l’auto e sulla destra una strada di ghiaia (che stanno finendo di costruire) che sale verso la zona delle baite e corre, in parte, vicino al sentiero. ^^^

^^^ Camminata facile e molto bella immersa nel bosco ^^^

^^^ Ecco la baita di Sara ^^^

^^^ Una volta in questa zona ogni famiglia aveva una baita in cui si trasferiva durante l’estate per portare le mucche e fare fienagione per l’inverno ^^^

^^^ Arrivati appena in tempo sta iniziando a piovere ^^^

^^^ La baita di Sara è veramente incantevole, sembra uscita da un libro di fiabe ^^^

^^^ Sara è così gentile da farci il caffè e raccontarci alcune storie del passato di Forni di Sotto ^^^

^^^ E’ già ora di scendere ^^^

^^^ Il tempo sta peggiorando rapidamente ma guardate che bella atmosfera.. ^^^

^^^ Un aperitivo veloce al Bar alle Alpi di Sara (la trovate anche su instagram @barallealpi_fornidisotto) prima di andare a cena ^^^

^^^ Uno dei posticini più carini di Forni di Sotto dove cenare è sicuramente il ristorante La Palote in località Miezevie. Il locale è piccolino quindi è meglio prenotare ^^^

^^^ L’interno del locale^^^

^^^ Inizia la cena, YUMM!! ^^^

^^^ Tagliatelle al pesto di Aglio orsino per Simone ^^^

^^^ Invece per me gnocchetti di spinaci e ricotta affumicata ^^^^^^ Buoniiii!!! ^^^

^^^ Per secondo gulasch, funghi, frico e polenta. Tutto super delizioso! ^^^




^^^ Vuoi non prendere anche un dolcetto?! ^^^

 

– GIORNO 2 –

^^^ Il giorno seguente dopo un’ottima colazione all’albergo al Pino ( su Instagram @albergo_al_pino) ci dirigiamo in auto a borgo S.Antonio dove troviamo la partenza del sentiero per Costa Baton e i famosi campanili di Fantignelle ^^^

^^^ Abbiamo raggiunto casera Costa Baton dopo 1 ora e mezza di strada sterrata e 1 ora e mezza di sentiero – Il post con foto e info di questa camminata lo puoi trovare qui ^^^

^^^ Dopo altri 20 minuti eccoci finalmente ai campanili di Costa Baton, che panorama mozzafiato! ^^^

^^^ Dai campanili siamo tornati indietro e siamo saliti fino a forcella Rancolin e Monte Rancolin ^^^^^^ Che sentiero incantevole e che panorama da quassù! ^^^

^^^ Dopo tutto questo camminare un’ottima cenetta ce la siamo meritata. Abbiamo prenotato al ristorante e albergo Al Pino di Forni di Sotto ^^^

^^^ L’albergo lo potete riconoscere da questo bel murales ^^^

^^^ Gnam gnam che buono!!! Ancora me li sogno quei canederli per quanto erano buoni! Non vedo l’ora di tornare da loro a cena! ^^^

^^^ Per Simone maiale arrotolato nello speck e mele glassate, tutto buonissimo! ^^^

^^^ Per me formaggio alla piastra (AMO) e insalatina per sgrassare 😀 ^^^

^^^ E lo strudel non vuoi non assaggiarlo??? ^^^

^^^ Grappini al rosmarino e all’arancia ^^^

^^^ Prima di andare via la titolare Celestina ci fa scegliere una calamita decorata a mano da loro. Un’idea veramente carina per gli ospiti dell’hotel e del ristorante per ricordare Forni di Sotto una volta ritornati a casa. bravi! ^^^

^^^ Arrivati a casa abbiamo anche trovato un pensierino di Mara dell’albergo diffuso Dolomiti e Sara del Bar alle Alpi. Veramente troppo gentili come tutte le persone che abbiamo conosciuto questo weekend!^^^

^^^ Selfie di famiglia dalle scale della nostra “casetta diffusa” ^^^

^^^ Finito il soggiorno si può comodamente riconsegnare le chiavi nella buchetta delle lettere della reception dell’albergo diffuso Dolomiti. ^^^

^^^ La scoperta di Forni di Sotto è stata veramente una sorpresa, trekking spettacolari, un paese con una storia e persone stupende e disponibili pronti a raccontarla. Non vedo l’ora di tornare a fare le camminate che mi mancano!

 

VI PRESENTO FORNI DI SOTTO

 

Forni di Sotto è un piccolo paesino di montagna del Friuli Venezia Giulia.

 

Si trova in Carnia, nell’Alta Valle del Tagliamento tra Forni di Sopra e Ampezzo ed è circondato da bellissime cime come il Tinisa, il Bivera, il monte Ranculin e lo Zauf. Dall’altra parte della valle troviamo il selvaggio e bellissimo Parco Naturale delle Dolomiti Friulane location ideale per trekking pazzeschi.

 

Il nome Forni di Sotto e Forni di Sopra deriva proprio da “forni”, infatti in qui c’erano i forni per lavorare il ferro e altri materiali estratti nelle miniere della zona.

Nel 1326 questi territori passarono in feudo alla famiglia Savorgnan e queste zone vennero chiamate a lungo “Forni Savorgnani”.

 

Forni di Sotto a differenza di molti altri paesini montani, ha un aspetto moderno a causa del rogo appiccato nel ’44 dai Nazi-fascisti che distrusse completamente la città. Decisamente il periodo più buio per questa valle.

 

Al rogo hanno resistito solamente le 3 antiche fontane del paese che identificano i 3 differenti borghi di Forni di Sotto ovvero il borgo di Vico, di Tredolo e Baselia.

 

Nel corso dell’ottocento, lungo i corsi d’acqua di Forni di Sotto erano sorti mulini, segherie, battiferro e ovviamente  fontane e lavatoi.

Intorno alle 3  fontane ancora esistenti, si è creato il percorso museale a cielo aperto “Le vie dell’acqua”, per ricordare l’importanza dell’acqua e ricordare il passato di questo paesino.

 

Fare una camminata lungo le tre fontane può essere un modo diverso di scoprire questa piccola perla delle montagne friulane.

 

L’ALBERGO DIFFUSO DI FORNI DI SOTTO

 

Io e Simone, super amanti della nostra montagna abbiamo avuto modo di conoscere meglio Forni di Sotto un po’ per caso.

 

L’anno scorso volevamo fare una camminata da Passo Pura (Questa camminata qui), ma il passo era chiuso e abbiamo “ripiegato” con la camminata più vicina, ovvero quella fino a Forcella Montof.

Definirla bellissima è dire poco e grazie ai miei post su instagram e Facebook ho avuto modo di conoscere Mara dell’albergo diffuso Dolomiti di Forni di Sotto.

 

Dato che è una zona poco conosciuta, offuscata un po’ dalla più “famosa” Forni di Sopra, insieme a Mara e al direttore dell’albergo diffuso Dolomiti ci siamo messi d’accordo per passare un weekend alla scoperta di Forni di Sotto e per far scoprire quante belle camminate si possono fare in questa zona.

 

Abbiamo caricato gli zaini e ovviamente il nostro inseparabile quattrozampe Giorgino e siamo partititi super entusiasti per questa nuova avventura.

 

IL NOSTRO SOGGIORNO ALL’ALBERGO DIFFUSO DOLOMITI

 

Ci siamo messi d’accordo per l’orario di arrivo e, dopo un veloce passaggio alla reception che si trova in centro al paese, ci siamo diretti insieme a Mara che gestisce anche la reception verso la nostra “casetta diffusa”.

 

Questo weeekend saremo ospiti della “Casa las briscoles”.

Ogni casa dell’albergo diffuso Dolomiti ha come nome il soprannome del vecchio proprietario.

Noi siamo capitati nell’antica casa di queste signore che giocavano sempre a carte e in paese venivano chiamate “las briscoles”.

 

La casa esternamente è bellissima!

Per questa struttura hanno recuperato un’antica casa forense dandogli un design moderno ma mantenendo alcuni elementi tipici delle case di montagna.

Noi alloggiavamo all’ultimo piano e una delle cose che mi sono piaciute maggiormente è stato proprio il terrazzino circondato dalle travi anticamente utilizzate per far essiccare il foraggio nelle baite di montagna.

 

La casa all’interno è stupenda dove il legno regna sovrano. Le stanze sono grandi e luminose e appena arrivati in un battibaleno Giorgino si era già impossessato del divano 😀 .

Ci siamo trovati benissimo!

 

 

LE CAMMINATE IMPERDIBILI A FORNI DI SOTTO

 

Intorno a  Forni di Sotto ci sono tantissime camminata incantevoli dalle più semplici intorno al paese perfette anche per famiglie con bambini o persone che non amano particolarmente fare salita alle più lunghe e complicate.

 

Una delle camminate piú famose è sicuramente quella verso I CAMPANILI DI COSTA BATON. 

 

Una bellissima camminata ad anello che parte dal borgo San Antonio di Forni di Sotto e in 3 ore vi porterà alla bellissima casera di Costa Baton dove si riusciranno già ad individuare i campanili in lontananza. Dopo aver risalito ancora un 20 minuti il sentiero finalmente sarete al cospetto di questi giganti di roccia.

Un’escursione imperdibile!

 

-> Il post di questo trekking con info e foto lo trovate cliccando QUI <-

 

 

Un’altra bellissima camminata è sicuramente quella verso CASERA MONTOF E FORCELLA MONTOF.  

 

Un trekking che abbiamo fatto un po’ per caso ma che ci ha lasciato affascinati e da lì sono iniziate tutte le nostre esplorazioni nella zona di Forni di Sotto che è passato di diritto nella top 5 dei nostri paesini preferiti in Friuli Venezia Giulia.

La camminata ad anello per Casera Montof è tosta ma molto molto bella.

 

Puoi leggere il post della camminata con tutte le info e le foto QUI. 

 

 

Un’altra camminata vicino a Forni di Sotto che ho adorato è quella dal Passo Pura lungo il SENTIERO NATURALISTICO “TIZIANA WEISS”. 

 

Questo sentiero si puo’ prendere anche salendo da Forni di Sotto e passando da casera Montof e forcella Montof (ovvero il trekking di cui ho parlato qui sopra) ma se volete spezzare in due queste escursioni, potete fare il “Tiziana Weiss” partendo dal rifugio Tita Piaz che si trova sul Passo di Pura, come abbiamo fatto noi.

 

La salita è tosta lo ammetto, ma non potete perdere una camminata così incantevole con una vista mozzafiato a 360 gradi.

Durante il sentiero naturalistico “Tiziana Weiss” mentre cammini in cresta con alle spalle il bellissimo monte Tinisa puoi vedere sulla destra la città di Sauris, il lago, le sue incantevoli montagne con il giro delle malghe mentre dall’altro versante l’alta valle del Tagliamento e le bellissime cime del Parco naturale delle Dolomiti Friulane.

Una camminata veramente imperdibile.

 

Tutte le foto e info di questa camminata le potete trovare qui. 

 

CONCLUSIONE

 

Ringrazio Mara e il presidente dell’albergo diffuso Dolomiti per avermi invitato con Simone e Giorgino a scoprire il loro bellissimo paesino. Ringrazio Sara per la disponibilità, per averci portato a visitare la zona del Lavreit, per averci raccontato la storia di Forni di Sotto e per tutte le info che mi da ogni volta che la contatto.

 

Consiglio veramente a tutti di passare qualche giorno a Forni di Sotto e scoprire la storia di questo piccolo e autentico paesino Friulano. 

 

Noi ci siamo trovati meravigliosamente e non vedo l’ora di tornare a fare altre escursioni durante le altre stagioni. 

 


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