Tag: trekking in Friuli Venezia Giulia

TREKKING FINO AL BIVACCO LOMASTI DA CASON DI LANZA | E al ritorno.. un piatto di gnocchi in casera!

TREKKING FINO AL BIVACCO LOMASTI DA CASON DI LANZA | E al ritorno.. un piatto di gnocchi in casera!

Una bellissima camminata con panorami mozzafiato partendo dalla casera Cason di Lanza ( Pontebba / Friuli Venezia Giulia )  percorrendo il sentiero del formaggio e la creta di Aip fino al Bivacco Lomasti.   Un trekking abbastanza semplice che vi permetterà di raggiungere il confine […]

CAMMINATA FACILE SUL MONTE JOANAZ E PRANZO ALL’AGRITURISMO ZARO

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Trekking adatto a tutti sopra Faedis partendo dalla Madonnina del Domm e arrivando sulla cima del monte Joanaz. Un panorama incantevole delle Prealpi Giulie  con vista singolare sul Monte Matajur ancora imbiancato di neve.       Il monte Joanaz è una cima molto conosciuta […]

Un pomeriggio perfetto | Camminata sul sentiero Rilke, aperitivo al porto e cena di pesce a Sistiana

Un pomeriggio perfetto | Camminata sul sentiero Rilke, aperitivo al porto e cena di pesce a Sistiana

Ogni persona è diversa e ama cose diverse. Per me, in questo pomeriggio piovoso si sono unite molte delle cose che amo. Io, Simone e il nostro Giorgino, in giro a camminare, in un sentiero che non avevo mai fatto, aperitivo guardando il mare e per chiudere in bellezza, cena in un ristorantino veramente ottimo. Che dite volete provare anche voi?

 

 

IL SENTIERO RILKE

Bhe, se si vive in Friuli Venezia Giulia è difficile non aver mai sentito parlare del sentiero Rilke. Una camminata semplice e adatta a tutti, da affrontare a piedi o i bicicletta con panorami mozzafiato, scogliere a picco sul mare, punti panoramici costruiti sopra le torrette di guardia della seconda guerra e mondiale e soprattutto poca fatica ma tanta bellezza.

Lo sguardo può perdersi a perdita d’occhio lungo il golfo di Trieste, dal Castello di Duino alla baia di Sistiana. Quasi 2 chilometri di trekking vistamare dove si possono scorgere le falesie dell’altopiano carsico che si tuffano nel mare, una bellezza.

 

 

IL MIO POMERIGGIO PERFETTO

Doveva piovere e invece sembra reggere ancora per qualche ora. Ho finito lavoro, fatto la doccia, mangiato una tartina con la caponata del giorno prima (anche Simo) e via. Partiamo per Trieste. Il tempo non ci farà sprecare tutta una domenica pomeriggio che possiamo passare assieme, accidenti!

Parcheggiamo a Duino e iniziamo subito la nostra camminata lungo il sentiero Rilke, dopo neanche qualche minuto eccolo aprirsi davanti a noi, il mare. Erano giusto 6 mesi che non lo vedevamo e che dire, fa sempre un gran piacere. Non c’è vento, finalmente le temperature si sono alzate, si sta benissimo e il panorama è mozzafiato come sempre.

 

La camminata è semplice e piacevole, ogni tanto spunta qualche avventuriero come noi che non si è fatto abbattere dal brutto tempo e ha deciso di uscire ugualmente. Inizia a piovigginare ma non abbiamo fretta, anzi. Grazie a questo tempo il sentiero è quasi deserto, Giorgino annusa di qua e di la’ e noi ci leggiamo tutte le tabelle esplicative e non ci perdiamo neanche un punto panoramico. 

 

 

In un oretta di cammino arriviamo a Sistiana. Il tempo peggiora improvvisamente, ora scendono goccioloni non indifferenti, ci infiliamo sotto il nostro ombrello trasparente comprato in Giappone  e parlando del più e del meno ritorniamo alla macchina.

Un giretto a Duino è d’obbligo cosi’ camminiamo fino all’entrata del castello (dove non entriamo per via del cane ma ce lo segniamo come cosa da fare) beviamo un caffè lì davanti, spiamo tutte le casette originali della zona e ripartiamo alla volta del porto di Sistiana per fare aperitivo. 

 

I chioschetti lungo il porto di Sistiana sono una tradizione, mi piace fermarmi li ogni volta che sono in zona, e inoltre fanno da mangiare ad ogni ora (forse per questi li adoro?). Prendiamo due birre medie mentre Giorgi dorme sotto il tavolo, guardiamo le foto della giornata e anche quelle di Simone e del suo giro in Mountain Bike con i compagni di squadra in Carnia. Proseguiamo per una camminatina lungo il porto a guardare le barche e i pescatori intenti ad organizzarsi e scambiarsi ami ed esche mentre il sole scende quasi senza che nessuno se ne accorga.

Leggo che a Sistiana c’è un piccolo ma ottimo ristorante di pesce. Io non mangio carne da ormai 5 anni ma una volta ogni non so quanti mesi mi concedo un piatto di vongole o poco altro (anche perchè non ho mai amato il pesce un granché).

 

 

 CENA AL “FISH HOUSE” DI SISTIANA

Piccolo ed intimo, in stile moderno ma con dettagli marinareschi. Le pareti color carta da zucchero ti avvolgono e ti fanno sentire in un attimo a casa e il profumo che esce dalla cucina ti fa venire voglia di non andartene mai più. Amo Trieste e amo i suoi ristoranti. Il servizio è sempre eccellente e anche qui al “Fish House” non sono da meno.

Il menu è stato subito un problema. Avrei preso tutto. E anche Simone. 

Prendiamo una tartare di Gambero rosso accompagnata da scampi freschi e sfere agli agrumi che ti esplodevano in bocca riempiendoti il palato. Nel complesso un esplosione di sapori. Simone ha preferito la “Pentolaccia”, una pentola stracolma di cozze, vongole, gamberetti, capesante e cappelunghe. Una delizia! (Anche per Giorgino… Yumh!)

A seguire abbiamo optato per due primi da leccarsi i baffi, spaghettini vongole, zucchine e pomodorini (un piattone!! ) e Cappellacci ripiani di erbette e capesanteDividiamo tutto avidamente. E’ tutto troppo buono. Anche il fritto misto della mia vicina di tavolo mi sembra eccezionale. Il vino della casa è perfetto, per questa sera non abbiamo bisogno d’altro. Sono sveglia dalle 6, crollo dal sonno, ah no è vero. Simone vuole il dolce.

 

Un barattolo di tiramisu con granella di pistacchio e mandorle. Delizioso.

Il cameriere ci offre due digestivi, il colpo di grazia. E’ ora di rientrare, grazie.

 

 

Ahimè la giornata è volata, cosi’ come il mio piatto di spaghetti.. Ogni tanto è giusto coccolarsi fino in fondo e non rinunciare a niente. Un pomeriggio speso bene, in famiglia, a fare le cose che si ama e finendo il tutto con cio che ognuno di noi ama di più, mangiar bene.

E voi? Cosa fate quando prendete del tempo tutto per voi?

Fatemelo sapere, lasciami un commento qui sotto o scrivimi sui miei canali social o mail.

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Ciaspolata semplice in Friuli Venezia Giulia partendo da Cleulis direzione Casera Lavareit per poi seguire i cartelli verso casera Tierz bassa. In un ora e mezza di ciaspolata si raggiunge un panorama mozzafiato.

Eccolo.

 

 

CIASPOLATA FACILE DA CLEULIS A CASERA TIERZ || ALLA SCOPERTA DEL BOSCO BANDITO

 

LA PARTENZA

Domenica io, Simone e il nostro inseparabile cane Giorgino (tutta la sua storia QUI) , con un gruppetto di amici,  abbiamo deciso di fare una bella ciaspolata approfittando della nevicata che c’era stata a inizio settimana.

Dopo una colazione molto abbondante con la scusa che, ciaspolando “si brucia tutto”, partiamo direzione Tolmezzo, proseguiamo per Paluzza fino a Cleulis, piccolo paese montano immerso nelle alpi carniche esattamente nell’alta valle del Bût in Carnia. (altro…)

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Ci sono decine di app per tracciare i nostri sentieri o per scoprire quali vette ci circondano. Ecco le applicazioni più utili e le più usate durante le attività all’aria aperta:     APP A PAGAMENTO:  Maps 3D PRO – GPS per bici, trekking, sci, […]

5 passeggiate facili in Friuli tra i colori dell’autunno

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L’autunno è un intensa emozione.

I primi freddi, le castagne sul fuoco, il the caldo dopocena.

Un alone di nostalgia verso le giornate estive andate mi pervade.

Ma ci sono ancora le ultime feste paesane. Allora si attende il bel tempo, si spera e si apprezza. Forse un po di più in questa stagione. E si esce, si sta all’aria aperta quasi a voler prolungare l’estate. Un tantino di piu. E allora via alle ultime grigliate, alle ultime gite verso lidi prettamente estivi. Ma cosa manca?

Bhe certo le foglie. I loro colori che ci circondano durante una camminata in mont.

Il giallo e il rosso in tutte le loro sfumature che ci fanno sentire fortunati a vivere in questo paradiso.

E via a scoprire l’acero, il frassino e le nostre immense foreste di faggio, il pino nero e i castagni che in questa stagione riempiono i nostri sentieri di ricci da scoprire. E poi salendo il Mugo che con le sue radici chissà quanti scalatori in sosta ha aiutato o l’abete rosso, stupendo. 

Con queste bellissime giornate d’autunno è un piacere concedersi qualche ora nel bosco o lungo un sentiero e allora ecco le mie 5 camminate preferite alla scoperta dei colori autunnali in Friuli. 

 

1 – Giro dei laghi di Fusine e rifugio Zacchi

I laghi di Fusine sono collegati da un bellissimo sentiero che volendo, prosegue fino al rifugio Zacchi in poco più di un ora. Questa camminata è stupenda in ogni stagione ma, quando i fitti boschi di abete rosso si tingono dei colori autunnali è a dir poco incantevole. Le foglie rosse a contrasto con le acque cristalline dei due laghetti alpini con alle spalle l’imponente gruppo montuoso del Mangart rendono Fusine un luogo magico.

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TREKKING FACILE IN FRIULI: ANELLO DEL LAGO DI BORDAGLIA

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E’ il 3 settembre e le temperature sono calate improvvisante. Durante la notte sono scesi i primi fiocchi di neve e i monti più alti sono imbiancati. Una bellissima fortuna per la prima camminata di settembre.