Camminata spettacolare dal rifugio Marinelli passando per il monte Floriz fino al passo di Monte Croce Carnico | Vacanze in Carnia ep. 3

Il racconto del secondo giorno di trekking dal rifugio Marinelli verso il bellissimo monte Floriz e ritorno al passo di Monte Croce Carnico in Friuli Venezia Giulia.

 

Questo è l’ultimo dei 3 post che raccontano la nostra camminata di 2 giorni nelle Alpi Carniche. 

Se non li hai giá letti trovi il primo post qui: “Camminata dal passo di Monte Croce Carnico al Rifugio Marinelli passando per il Vallone Chianevate“.

e il secondo post qui: ” Notte al rifugio Marinelli con il cane, ecco la nostra esperienza” .

 

^^^ Buongiorno Giorgino! La tua prima notte in rifugio è andata alla grande sei stato bravissimo!!!^^^

^^^ Questa mattina ci siamo svegliati con appena 5 gradi, neanche Giorgino aveva voglia di uscire dal rifugio! ^^^

^^^ Le nuvole ricoprono tutto, speriamo che si apra e che esca una giornata spettacolare oggi! ^^^

^^^ Il bellissimo rifugio Marinelli tranquillissimo di prima mattina ^^^

^^^ Che freddoooo diamine!!! 😀 ^^^

^^^ La cima di mezzo che oggi con questo cielo limpido e senza nuvole riusciamo a vedere ^^^

^^^ Ora partiamo facendo il CAI 143, passiamo sotto le pareti del monte Coglians e ritorniamo verso il rifugio Marinelli attraverso il CAI 145 ^^^

^^^ Ragazzi fa freddissimo e c’è un vento bestiale questa mattina ma almeno non ci sono nuvole come ieri e riusciamo a goderci la vista! ^^^

^^^ Purtroppo col cane il Coglians non si puo’ fare quindi facciamo un anellino molto bello che si snoda alla base del monte e ci gustiamo la vista verso il monte Crostis ^^^

 

|Ti potrebbe interessare anche la camminata ad anello dal Fontanone di Goriuda al Bivacco Marussich fino al rifugio Gilberti puoi leggerla cliccando QUI|

 

^^^ Lungo il 143 ci sono anche due pezzettini di cavo al quale tenersi per sicurezza ^^^

^^^ Simone in mezzo alle rocce calcaree sotto il Coglians ^^^

^^^ E guardate che vista tornando verso il rifugio Marinelli seguendo il CAI 145 ^^^

^^^ Riusciamo ad individuare il monte Floriz anche da qui. Stiamo arrivando! ^^^

^^^ Ecco qui sotto si puo’ intravedere la strada che sale dal rifugio Tolazzi ^^^

^^^ Bellissima vista con al centro il Monte Tuglia ^^^

^^^ Ripassiamo davanti al rifugio Marinelli e ci dirigiamo verso il monte Floriz ^^^

^^^ Ma quanto è bello questo sentiero? ^^^

^^^ Sicuramente ve l’ho giá detto ma amo i sentieri in cresta, mi divertono un sacco!! ^^^

^^^ Sotto di noi migliaia di pecore ^^^

^^^ Eccoci sulla cima del monte Floriz 2184 m ^^^

^^^ Ragazzi una vista a 360 ° da quassu! Veramente una camminata consigliata anche perchè ti permette di vedere tantissime cime in cui magari siete già saliti. ^^^

^^^ Wow! ^^^

^^^ Dietro di noi il monte Coglians e un Giorgino indifferente 😀 ^^^

^^^ Oggi panini special! Chebboni!! ^^^

^^^ Semplicemente WOW! ^^^

 

^^^ Attenzione a quei 2 😀 ^^^

^^^ Adesso inizia la parte divertente, lasciamo il CAI 174 e seguiamo la cresta che troviamo sulla sinistra scendendo da monte Floriz ^^^

^^^ Ci sono tratti semplici in cresta e tratti dove bisogna un po’ aiutarsi con le mani ma il sentiero nel primo tratto è ben visibile. ^^^

^^^ Ecco il sentiero che si intravede e Giorgino che intravede una pozza lurida dove non vede l’ora di fiondarsi ^^^

^^^ Niente male la vista anche da questa parte eh!? ^^^

^^^ Come non detto… ^^^

^^^ Dopo aver fatto 20 minuti a caso tra i cespugli siamo spuntati sul sentiero CAI 148 ( che vedevamo dall’alto) e ora seguiamo verso Casera Val di Collina ^^^

^^^ Troviamo un fiumi cello che ovviamente Giorgino non poteva evitare ^^^

^^^ Momento benessere per Giorgi, 2 minuti di pausa e si riparte anche perchè oggi abbiamo una certa fretta! ^^^

^^^ Anche questo sentiero non è niente male fino a che.. ^^^

^^^ Non ci siamo imbattuti in una vipera! Per fortuna Giorgino non l’ha vista ed è passato dritto e noi ci siamo accorti che stava già scappando. Che fifa! ^^^

^^^ Mentre camminiamo migliaia di farfalle nere ci svolazzano tutt’intorno, una bellezza! ^^^

^^^ Ecco casera Val di Collina e subito dopo prendiamo il CAI 148 ^^^

^^^ Qui ci sono decine di marmotte grandi come gatti che fischiano ogni volta che passiamo, riesco anche a fare la foto ad una di queste! ^^^

^^^ Ci siamo quasi! ^^^ ^^^

^^^ Ultimo tratto nel bosco e ultima salita, lo zaino inizia a farsi sentire e anche la voglia di arrivare alla nostra prossima destinazione per la notte.. siete curiosi? Link a fine post 😀 ^^^

^^^ Ma noooo!!!! Ci siamo distratti un secondo e ovviamente Giorgino si è di nuovo tuffato in acqua, questa volta siamo meno fortunati e quando esce ci rendiamo subito conto che dovremmo lavarlo al più presto..Puzza in una maniera incredibile e ora dobbiamo tenercelo in macchina bagnato e puzzolente :I  ^^^

 

 

*Se non avete ancora letto la prima parte di questo trekking la potete trovare QUI e la cena spettacolare + notte in rifugio con il nostro cane Giorgino e tutte le info la trovate QUI. 

 

INTRO

 

Secondo giorno di trekking e anche secondo giorno di vacanza!

 

Sbuchiamo dal rifugio che fa un freddo bestiale.

IL termometro segna 5 gradi e siamo in A-G-O-S-T-O!

Mamma che freddo ragazzi!

 

Indossiamo tutti i vestiti che abbiamo nello zaino e partiamo all’avventura ma non prima di aver fatto colazione, ovvio.

 

PERCHE’ ABBIAMO DECISO DI ANDARE SUL FLORIZ

 

A volte le camminate nascono così.

Abbiamo deciso di andare sul Floriz per una foto che avevamo visto. Che ora come ora non ricordo neanche dove ma, quando ho visto il sentiero che saliva a zig zag tutto in cresta in mezzo a questa montagna verde verde, non potevo non andarci.

 

Cosi’ abbiamo organizzato una 2 giorni in rifugio semplicemente per fare  questo pezzo di sentiero.

Che è davvero BELLISSIMO!!!

 

ANELLINO SOTTO IL MONTE COGLIANS

 

Visto che siamo col cane non possiamo salire sulla cima del Coglians (tristezza) quindi decidiamo di fare un anellino alle sue pendici.

Prendiamo il CAI 143 e rientriamo sul CAI 145.

 

C’è un vento bestiale, ogni tanto Giorgino ci guarda come per dire “torniamo in rifugio!! Si stava da Dio!! “.

 

Questo sentiero comunque è molto bello e permette di toccare con mano le rocce calcaree del Coglians e incontrare molti runners che qui vengono ad allenarsi.

Da qui abbiamo potuto vedere il panorama con un altra angolazione e soprattutto fare un po di riscaldamento visto che è mattina presto.

 

MONTE FLORIZ

 

Passiamo nuovamente davanti a rifugio Marinelli, è troppo presto se no avrei ordinato di nuovo polenta e finferli di ieri sera -YUM!-.

Seguiamo il 174 e arriviamo in un battibaleno alla cima del Monte Floriz da cui la vista è spettacolare!

 

E’ talmente bella che decidiamo di mangiare qui il nostro unico panino di giornata e restare a guardare le cime che ci circondano a 360 °.

Dietro di noi il Coglians, davanti il Crostis e il Col Gentile, a desta il Tuglia, il monte Creta Forata, il Terza Grande e in lontananza persino Sauris, il Peralba e il Lastroni. Incredibile davvero!!!

 

LA DISCESA

 

Adesso inizia il pezzo non segnato CAI.

Scendiamo dalla cima del Floriz e troviamo sulla sinistra un sentiero che scende in cresta e sulla tabacco è segnato in nero.

Lo seguiamo ed è veramente un incanto.

 

Raggiungiamo un laghetto dove Giorgino si lancia dentro ed esce con le zampe completamente marroni, meno male solo le zampe..

 

Aggiriamo un recinto per le pecore che ora sono a pascolare dappertutto e vediamo in lontananza sotto di noi la stradina bianca del CAI 148.

Non perdiamo troppo tempo a trovare il sentiero giusto e scendiamo un po’ alla carlona tra rovi e alberelli tagliati.

 

Scendiamo tutta la collinetta e ci troviamo sul sentiero giusto che ci porta verso Casera Val di Collina.

 

Non possiamo rilassarci un secondo che una vipera fa FFFFF!!!! mentre scappa via e io mi prendo veramente un bello spavento. Giorgino per fortuna non si è accorto di niente ed è andato dritto.

E’ andata bene.

 

Abbiamo piuttosto fretta perchè dobbiamo andare a prendere le chiavi della casa che ho affittato per qualche notte in zona Paluzza ( ed è una vera figata quindi non vedo l’ora di andarci) così di buon passo superiamo la casera, continuiamo sul 148, dribbliamo le decine di marmotte che ci fanno il verso e ci immergiamo nel bosco.

 

END

 

Vuoi non fare l’ultima salita ( mappporccc..).

In 20 minuti ci facciamo l’ultimo tratto nel bosco e siamo quasi al parcheggio ma ecco che ci distraiamo un attimo e NOOOO!!!

 

Non avevamo visto l’ultimo laghetto puzzolente dove Giorgino si lancia tutto felice.

 

Il punto è che averlo in macchina completamente bagnato (e puzzoso) considerando che dobbiamo anche andare in un altra casa in affitto non è proprio il massimo..

Tiriamo un porco e lo asciughiamo il più possibile con l’asciugamano.

 

COME FINIRÀ?

 

Alla fine sono andata da sola a ritirare le chiavi e appena entrati nella FIGATA DI CASA CHE ABBIAMO AFFITTATO invece di goderci la casa, la pizza e il vino abbiamo dovuto LAVARE IL CANE!!!

 

Volete vedere la casa più pazzesca da affittare in montagna in Friuli???

->Eccola QUA <-

 

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INFO DELLA CAMMINATA DAL RIFUGIO MARINELLI  AL MONTE FLORIZ E PASSO DI MONTE CROCE CARNICO:

 

Partenza: Rifugio Marinelli (se vuoi leggere la camminata che ho fatto per arrivare al marinelli la trovi cliccando qui), Paluzza, Friuli Venezia Giulia.

Arrivo: Monte Floriz, Passo di Monte Croce Carnico

Tempi: 4,30 ore

Sentiero: CAI 174 poi non sentiero segnalato fino a Casera Floriz Alta poi  CAI 148

Difficoltà: media

Adatta a chi: c’è una parte senza segnalino CAI quindi adatta a chi sa leggere le cartine e si orienta bene.

 


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