Trekking stupendo dal Passo di Monte Croce Carnico al Marinelli e notte in rifugio con il cane | Vacanze in Carnia ep. 1

Trekking di due giorni con notte al rifugio Marinelli con il nostro cane Giorgino immersi nei paesaggi delle bellissime Alpi Carniche.

^^^ Si parte! Abbiamo parcheggiato proprio sul Passo di Monte Croce Carnico e preso il sentiero CAI 146 che parte sulla sinistra del parcheggio e segna 2 ore e 40 fino al rifugio Marinelli ^^^

^^^ Il sentiero inizia quasi subito e bisogna guadagnarsi la via tra muccone non molto amichevoli ^^^

^^^ Davanti a noi scorgiamo il monte Terzo e casera Lavareit ^^^

^^^ Si sale senza troppa fatica lungo il sentiero a tratti ciottoloso ^^^

^^^ Eccomi con la bellissima Creta di Collinetta sullo sfondo ^^^

^^^ Simone che guarda verso la Val Grande sperando che quella brutta nuvola nera se ne resti laggiù ^^^

^^^ Giorgino che appena può si lancia in acqua 😀 ^^^

^^^ Bellissimo il sentiero in questo punto ^^^

^^^ Giorgino sembra dire “Ma vi muovete o no!?” ^^^

^^^ Domani saliremo là sopra, sulla collina verde più bassa ^^^

^^^ Mentre questo è il maledetto Crostis dove siamo saliti l’altro ieri e non si vedeva un cavolo di niente a causa di una nuvola bassa Grr!! ^^^

^^^ E poi mi chiedete perché non lascio il cane a casa e faccio più ferrate che mi piacciono tanto.. ma come faccio?!? Guardate la faccia di Giorgino quando è in montagna!!! ^^^

^^^ In un ora di cammino riusciamo già a scorgere il rifugio Marinelli davanti a noi ^^^

 

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^^^ La felicità nel tuo primo giorno di vacanza ^^^

^^^ Guardate com’è facile seguire il sentiero con lo sguardo in questa foto ^^^

^^^ Raggiungiamo l’unico punto un po’ scomodo, soprattutto per chi ha con se un cane, ci sono alcuni scalini e un cavo ma niente di impossibile ^^^

^^^ Ecco la parte con il cavo ^^^

^^^ Tra le rocce si puo’ intravedere il sentiero “

^^^ A Giorgino non è piaciuto molto farsi sbalottare su e giù nelle scalette ma ce l’abbiamo fatta 😀 ^^^

^^^ Si prosegue! ^^^

^^^ Oggi mettono brutto tempo quindi la giornata non è delle più limpide ^^^

^^^ Ora prendiamo il CAI 149 e saliamo verso il Vallone Chianevate allungando di un ora la nostra camminata ^^^

^^^ Consiglio a tutti questa deviazione la vista è spettacolare!!! ^^^

^^^ Camminiamo sotto le pareti della “Creta delle Chianevate” che con questo tempo uggioso è ancora più impressionante ^^^

^^^ La vista davanti a noi ^^^

^^^ Super cagnolino Giorgino che farà la prima notte in rifugio stanotte! ^^^

^^^ Che vista ragazzi! Davanti a Simone il monte più alto è il Piz di Mede ^^^

^^^ Le due cime più alte nella foto sulla sinistra il monte Terzo 2034 m e a destra il Cimone di Crasulina 2104 m^^^

^^^ Che spettacolo mozzafiato a 360 gradi! ^^^

^^^ Direzione rifugio Marinelli, si vede benissimo la via. ^^^

^^^ Mirtilli ovunque! ^^^

^^^ E qui c’è qualcuno che ne va ghiotto! ^^^

^^^ Giorgino non provarci neanche ad entrare in quella pozza puzzolente che dobbiamo dormire in rifugio stanotte e non dobbiamo fare figuracce! ^^^

^^^ Questo sentiero che si vede in foto si puo’ fare anche in bicicletta (anche se è bello tosto!) ^^^

^^^ Ci siamo quasi!^^^

^^^ La vista dal rifugio! Niente male eh! ^^^

^^^ Oggi il meteo non fa capire un cavolo. Piove o non piove?! ^^^

^^^ Che vista incantevole da quassù, siamo a 2111 metri d’altezza ^^^

^^^ E il rifugio Marinelli ti accoglie cosi’, con questo set di grappe homemade che ti mette subito nel mood giusto 😀 ^^^

^^^ Intanto Giorgino fa amicizia con gli altri clienti del rifugio Marinelli ^^^

^^^ Visto che è presto e sembra che il tempo tenga decidiamo di andare in esplorazione lungo la via che faremo domani. ^^^

^^^ Io e Giorgino e dietro di noi l’incredibile monte Coglians ^^^

^^^ “Domani andremo su’ di lì” sembra dire Simone a Giorgino ^^^

^^^ Ma ora torniamo indietro verso il rifugio, vogliamo farci una doccia e festeggiale l’inizio delle nostre vacanze ^^^

^^^ Giorgino in camera si mette subito a suo agio ma se volete sapere com’è andata vi faccio andare al post  “Notte al rifugio Marinelli con il cane: ecco la nostra esperienza ” ^^^

^^^ Dopo aver appoggiato zaino e scarponi ed esserci lavati siam partiti subito con il meritato aperitivo ^^^

^^^ Il sole sta scendendo e l’atmosfera quassù è ancora più magica.. se volete leggere della nostra serata in rifugio l’articolo lo trovate QUI mentre per la camminata che abbiamo fatto il giorno dopo dal rifugio Marinelli al monte Floriz il post lo trovate cliccando QUI. ^^^

 

Un martedì di agosto.

 

Sapevamo da tempo che il rifugio Marinelli è uno dei pochi che accetta cani per la notte così quando abbiamo definito le nostre vacanze, che sono state piuttosto vagabonde, ci abbiamo inserito anche una notte da passare fuori con il nostro cagnone.

Il rifugio Marinelli riserva solo una stanza doppia per chi ha il cane quindi meglio prenotarla in anticipo se volete essere sicuri di trovare posto.

 

Parcheggiamo al Passo di Monte Croce Carnico in tarda mattinata.

Dato che hanno messo tempo incerto ci siamo portati dietro tutto il necessario per un trekking “bagnato” oltre al necessario per la notte in rifugio e il set per Giorgino ovvero ciotole, croccanti, asciugamano etc.

 

Con lo zaino decisamente più pensante del solito prendiamo il CAI 146 e iniziamo la nostra camminata.

Il cartello segna 2 ore e 40 ma noi a meta’ camminata abbiamo deciso di fare una deviazione e allungare un po’ il sentiero visto che il tempo stava tenendo.

 

SI PARTE!

 

La camminata inizia su un bel sentiero dove decine di mucche decidono di metterci in difficoltà da subito distribuendosi per bene lungo il percorso.

 

Ormai sapete del terrore di Giorgino per le mucche e il suo amore sfrenato per la cacca delle suddette quindi potete immaginare i primi minuti di questa camminata.

“Giorgino vieni di qua”

“Dai Giorgino che non ti fanno niente!!!”

“Gioginooooo vieni subito via di liiiiii che dobbiamo dormire fuori stanotte!!! “

 

Ci sarà mai una camminata noiosa nella mia vita!?

Mi sa di no.

 

Comunque riusciamo a sorpassare il “blocco” 😀 e iniziamo subito questa stupenda camminata con una vista che spazia a 360° considerando anche la Creta di Collinetta che ci fa da sfondo durante la prima parte del trek.

IL PICCOLO SENTIERO ATTREZZATO

 

Dopo un oretta raggiungiamo un passaggio nella roccia che ti fa scendere utilizzando prima una scaletta e poi dei cavi per aiutarsi a scendere.

Per il cane l’unico pezzo “non fattibile” dove abbiamo dovuto passarci Giorgino (20 e passa chili non vi dico!!) è nel punto delle scalette. Per il resto nessun problema.

 

Superato l’unico ostacolo della giornata raggiungiamo il bivio con il 149 che decidiamo di prendere per allungare di un oretta la camminata e non arrivare in rifugio troppo presto.

 

Questa deviazione permette di camminare alle pendici della Creta della Chianevate e immergersi nel famoso campo solcato della Cjalderate.

 

A me sembra di essere dentro a un cratere dove rocce enormi spuntano come funghi di quà e di là.

Il panorama è incredibile e questi lastroni che spuntano dal suolo sono perfetti per sedersi e mangiare il nostro panino “con vista”.

 

ARRIVO AL RIFUGIO MARINELLI

 

Salutiamo queste rocce monumentali e prendiamo il CAI 171 che ci fa scendere dal Vallone Chianevate e raggiungere il 148 che ci conduce al rifugio Marinelli in meno di un oretta.

L’arrivo al rifugio è fantastico, un tavolo imbandito di grappe ti da il benvenuto mentre Giorgino preferisce conoscere un amico “peloso” e fare 4 corse.

 

Entro a verificare la nostra prenotazione dato che era caduta la linea 4 volte quando avevo telefonato e volevo essere sicura che la stanza era stata bloccata.

Dopo aver fatto il check decidiamo di fare un altra camminatina nei paraggi dato che il tempo sembra tenere e perdere un ora  prima di cambiarci e tutto il resto.

 

Ci dirigiamo verso il monte Floriz che visto il sentiero a zig-zag tutto in cresta non vedo l’ora di affrontare. Ma devo aspettare domani.

Facciamo due foto con il Coglians sullo sfondo che oggi spunta dalle nuvole veramente di rado.

 

Hanno messo tempo incerto anche domani, sta salendo il vento, decidiamo di andare in rifugio e festeggiare l’inizio delle nostre vacanze.

 

Vuoi leggere com’è andata la nostra prima notte in rifugio con Giorgino?

Puoi trovare la seconda parte di questo post qui –> Notte al rifugio Marinelli con il cane, la nostra esperienza. 

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INFO DELLA CAMMINATA FINO AL RIFUGIO MARINELLI :

 

Partenza: Parcheggio del Passo di Monte Croce Carnico, Friuli Venezia Giulia.

Arrivo: Rifugio Marinelli

Tempi: 3,30 ore

Sentiero: CAI 146 – CAI 149 – CAI 171 – CAI 148

Difficoltà: facile

Adatta a chi: camminata facile e adatta a tutti. Se si è con bambini potete fare il sentiero 146 ed evitare la salita per il vallone Chianevate.

Info per chi ha cani: Camminata facile e perfetta anche per cani solo bisogna aiutarlo nel punto dove c’è la scaletta. Fare attenzione in quel punto.

 


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