IL SENTIERO DEL PELLEGRINO SUL MONTE SANTO DI LUSSARI AL TRAMONTO | Trek in FVG

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Camminata lungo il sentiero del Pellegrino in Friuli Venezia Giulia partendo dal Borgo Lussari, Camporosso (Tarvisio) verso il Monte Santo di Lussari (CAI 613) e mangiata al rifugio Meschnik sulla terrazza panoramica a quota 1790 metri con vista sulle bellissime Alpi Giulie.

 

 

Come spesso mi capita la domenica mattina devo lavorare. Sprecare una giornata di sole di luglio a non far niente non è da noi così 2 settimane fa abbiamo deciso di andare sul Monte Santo di Lussari sopra Tarvisio, raggiungibile in appena 2 ore di cammino (almeno per noi) di pomeriggio.

Ero già stata molte volte sul Lussari ma sempre in funivia, sia d’estate che d’inverno.

 

Spesso con gli amici organizziamo grandi mangiate nel mio rifugio preferito, il rifugio Meschnik ovvero l’ultimo ristorante che trovate arrivando dalla funivia o il primo se percorrete il Sentiero del Pellegrino.

Qui il titolare vi accoglierà sempre con un super sorriso e impossibile non parlare anche dei loro buonissimi primi piatti, del frico e mille altre goloserie da poter mangiare sulla terrazza panoramica. Io ci vado da più o meno 10 anni ed è uno spettacolo sempre e in ogni stagione.

Tengo a sottolineare anche che al rifugio Meschnik si può pernottare e sono ammessi anche i cani ( che di solito nei rifugi non è cosi’ scontato).

 

IL SENTIERO

 

Sarò sincera. Il sentiero non è granchè finché non si arriva in quota. Pero’ si sale in poco tempo e dalla cima ci si trova proprio nel cuore delle Alpi Giulie e la vista è incantevole. Non si può non andarci almeno una volta. E poi sopra se magna…. che ve lo dico a fare!

 

Si parte da Borgo Lussari a 858 m e si segue il vecchio cammino storico religioso del Pellegrino. Lungo la via CAI 613 troverete le varie stazioni della via Crucis numerate. Vi daranno la speranza in momenti di sconforto tipo

“No non ce la posso fare. Sapevo che dovevo prendere la funivia”

“Oddio e se salgo su e hanno finito il frico!?” ” Ma sto c***o di sentiero noioso e turnicante non finisce mai?!”

“IO ODIO CAMMINARE ma perchè sono QUI?!”.

Ecco salendo con i numeri a scalare avrete la sensazione di arrivare in un attimo. Che poi cosi non è ma comunque..

 

^^^ Il sentiero per la prima ora ^^^

^^^ La seconda parte del sentiero ^^^

Ritorniamo a noi.

Si sale lungo questo sentiero di sassi (occhio in discesa)  totalmente immerso nella vegetazione. A volte si può tagliare facendo dei pezzi di sentiero tra gli alberi ma insomma, che sentiero del Pellegrino è se si prendono le scorciatoie? Quindi noi abbia seguito diligentemente la camminata fino ad arrivare alla Malga Lussari  ( foto qui sopra), dove potete vedere anche le piste da sci del Lussari in veste estiva.

Da questo punto inizia il pezzettino più ripido ma niente di impossibile. Ho molti amici che l’han fatto anche con bambini quindi è veramente adatto a tutti.

 

In mezzo al bosco vi alzerete velocemente e in un baleno vi troverete di fronte alla bellissima cima Cacciatore, Jof Fuart, e lo Jof di Montasio. Inoltre potrete ammirare anche le cime Austriache come il Dobratsch o l’Osternig e scorgere le vette del parco del Tricorno in Slovenia come il Mangart. Dal Lussari c’è veramente una vista a 360° e se non siete bravi a riconoscerle al primo colpo vi consiglio la app “PeakFinder” per scoprire il nome di tutte le montagne che vi circondano. 

 

^^^ L’arrivo in cima ^^^

 

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Arriviamo in cima che sono le 18.00. La luce è fantastica e in lontananza sentiamo suonare la sirena che segnala l’ultima corsa della funivia. Anche molte persone che lavorano sul Lussari nei negozi e ristoranti si affrettano a scendere e tornare a casa mentre in cima resta solo chi passerà la notte qui.

Passo a salutare Micky al Rifugio Meschnik e prima di fermarmi a mangiare il tanto agognato frico (per chi non lo sapesse è il piatto tipico friulano fatto di patate e formaggio ed è TAANTO BUONO!) decido di fare un giretto e scattare qualche foto. Sia Simone che Giorgino non sembrano molto contenti e mi seguono svogliati.

 

Era la prima volta che mi capitava di salire a quest’ora e soprattutto di vedere il Lussari cosi vuoto,  senza turisti e con tutti i negozi chiusi. Eravamo gli unici a passeggiare nella vietta centrale e anche quando abbiamo deciso di fermarci a mangiare la terrazza ed il sole che scendeva era tutto per noi. Stupendo.

 

^^^ Ecco il famoso Monte Santo di Lussari e i suoi rifugi, alberghi e ristoranti a quota 1790 metri ^^^

 

UN PO DI STORIA  

Ma che cos’è il Monte santo di Lussari e perchè lo è diventato?

La storia narra che nel 1360 un pastorello trovò un’immagine della Madre di Dio sul Monte Lussari e la consegno al parroco che la rinchiuse al sicuro in un armadio. Questa chiusa in un armadio non voleva rimanerci e il giorno dopo era di nuovo sul Monte Lussari. Successe ancora e ancora finché si decise di costruire una cappelletta proprio sul Monte.

Nei secoli questa cappella divenne sempre più importante e meta di pellegrinaggi anche dagli stati confinanti come Austria e Slovenia ma non solo. Infatti dopo la chiesa si decise di costruire anche un punto di ristoro per ospitare i pellegrini in transito. Il Lussari è anche meta del Cammino Celeste, un percorso di pellegrinaggio che unisce l’Italia, l’Austria e la Slovenia toccando vari luoghi  significativi per i credenti.

 

E’ stato stimato che in tempi lontani d’estate transitavano anche 10000 pellegrini, che in periodi in cui non c’erano ne’ auto ne’ possibilità economiche era moltissimo. Infatti la tradizione faceva iniziare la stagione di pellegrinaggio il 24 giugno dalla festa di San Giovanni Battista sino ad ottobre, prima che tutto il monte Lussari si coprisse di neve.

 

 

IL PRANZO

Finite le foto siamo corsi alla nostra terrazza preferita, il rifugio Meschnik dove abbiamo ordinato Frico e Spetzel (una specie di gnocco agli spinaci con ricotta affumicata) e 2 birre da mezzo. Visto che eravamo gli unici abbiamo potuto lasciar libero Giorgino che gironzolava senza paura dal nostro tavolo ai prati sottostanti.

Non serve dirlo che il cibo era delizioso e anche i dolcetti che abbiamo scelto dopo. Per paura di trovar chiuso ci eravamo portati dietro il farro con le verdure e per non sbagliare…  ci siamo mangiati anche quello!

Non vi dico la faccia della cameriera 😀 .

 

^^^ Io vado sempre a mangiare qui! Posto super!!! ^^^

 

^^^ Selfie ad alta quota di tutti e 3 e Giorgino a tavola con noi :,D ^^^

^^^ La bellezza della terrazza del rifugio Meschnik ^^^

 

Ragazzi le cime da quassù sono un vero spettacolo. Veramente da restare ore e ore a guardarle. Il canto degli uccellini, il sole che inizia a tramontare. Questo rimane uno dei miei posti preferiti in tutto il Friuli Venezia Giulia. Non potete non venirci almeno una volta soprattuto in estate e magari fermarvi a dormire e svegliarvi in questo incanto.

END

E cosi’ dopo un lauto “spuntino” ed esserci goduti il panorama ancora un po abbiamo ripreso il sentiero e siamo ritornati alla nostra auto. Insomma un bel pomeriggio a 2 passi da casa.

Ma quanto amo il mio Friuli Venezia Giulia 😀 

 

E voi? Siete mai stati quassù lungo il sentiero del pellegrino? 

 

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15 thoughts on “IL SENTIERO DEL PELLEGRINO SUL MONTE SANTO DI LUSSARI AL TRAMONTO | Trek in FVG”

  • ”Oh my God and if I get on and have finished the frico !?” ahahaahah Frico is also for me a good reason to walk faster to the top! Giorgino is very nice, lucky dog to come with you in mountain!!😍 I’m sorry but I did not understand how long it took you to get up…. What I’ve heard of it, the path is a bit difficult to do… for you, how much was it? Would you recommend it to those less trained?
    Thank you ! See you in the mountains! 😁

    • hahaha don’t worry the frico never end in friuli! Anyway the trek is not difficult, just bit boring the first hour. The trek is 2 hours long, if you start to trek now maybe is 3 hours but not so long. Anyway there are better paths to do in Friuli more beauty. In the Lussari you can go up with the cableway too. Thanks to stop here! 😀

  • Sono stato in Friuli, ma non lungo il sentiero del Pellegrino.
    Devo dire che leggere, è stato avvincente, perché a me piace molto la montagna, anche se il primo sentiero a mio avviso mi avrebbe fatto molto scoraggiare soprattutto con il caldo, perché solo a guardarlo, tutto dissestato, con i bordi pieni di felci e bardane, proprio non mi sarebbe andato giù. Poi più avanti spettacolo puro, pieno di abeti, fresco, verde incontaminato.
    Avete fatto bene a portare il farro, perché dopo quella camminata bisogna mangiare!!! ah ha ha ha
    Questo frico sembra proprio ottimo!!!

  • Un racconto dettagliato e ben fatto, questo sentiero e la sua storia non la conosccevo proprio, percui ti ringrazio di avermeli descritti!! Complimen ti anche per il tuo cane…. sa anche mettersi in posa!!!
    Alla prossima avventira allora, ciao a presto Gabriella

  • Io che non sono particolarmente dedita a questo tipo di imprese per il frico potrei decidere di prendere la funicolare, Non credo che nemmeno le stazioni della via Crucis riuscirebbero a darmi la speranza di potercela fare

  • Un altro posto stupendo descritto ancora meglio, ma la cosa che più mi piace è che Giorgino vi segue sempre lungo i sentieri, carinissimo!

  • Quanto mi piace la montagna, e quanto adoriamo fare camminate. Ogni anno ci divertiamo a scoprire percorsi nuovi per le nostre escursioni. Ho salvato questo articolo perchè il Sentiero del Pellegrino sembra molto interessante e potrebbe essere una delle nostre prossime tappe!

  • Posti magnifici,per perdersi nella bellezza della,natura…ogni tanto bisognerebbe fare una passeggiata in questi bei posti per depurarsi dallo stress .

  • Che panorami maestosi 🙂 è uno spettacolo. Sembra di sentirne il fresco dalle foto 🙂
    Bello il racconto del pellegrinaggio, mi interessa l’argomento luoghi religiosi, è bello conoscerne anche la storia 🙂

  • Sono stata tanti anni fa al Tarvisio, ma non ho avuto la possibilità di visitare Monte Samto di Lussari! Ma adoro quelle zone e aliena ne avrò la possibilità ci andrò sicuramente!

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