TREKKING FINO AL BIVACCO LOMASTI DA CASON DI LANZA | E al ritorno.. un piatto di gnocchi in casera!

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Una bellissima camminata con panorami mozzafiato partendo dalla casera Cason di Lanza ( Pontebba / Friuli Venezia Giulia )  percorrendo il sentiero del formaggio e la creta di Aip fino al Bivacco Lomasti.

 

Un trekking abbastanza semplice che vi permetterà di raggiungere il confine e dare un occhiata anche al comprensorio sciistico di  Nassfeld in veste estiva  e fare il giro delle malghe.

 

 

LA NOSTRA CAMMINATA

 

E’ domenica mattina, la giornata è incantevole. Arriviamo alla casera Cason di Lanza dove lasciamo la macchina e prendiamo un caffè sedendo in una delle panche all’esterno. Simone mangia anche una fetta di torta, ovviamente fatta in casa e nel frattempo diamo un occhiata alle mucche che scorrazzano nel recinto e alle varie compagnie che si apprestano a partire.

Diamo un occhio veloce alla cartina. Ci sono moltissimi sentieri che si possono prendere da qui. Sia facili e adatti a famiglie – come il sentiero del formaggio  che raggiunge in un oretta  la Grotta di Attila attraverso semplici sentieri ricchi di punti panoramici e tabelle esplicative -.

O sentieri più difficili come la traversata carnica, la ferrata Crete Rosse o la Ferrata austriaca “Joseph Uiberlacher”.

 

Il “sentiero del Formaggio” è stupendo, ve lo assicuro, vi piacerà ;D  (vedi foto QUI sotto o DAI UN OCCHIATA AL VIDEO DI QUESTO TREK CLICCANDO QUI ). E’ un sentiero battuto e semplice immerso in prati verdeggianti con un dislivello minimo ma con numerosi punti panoramici per scoprire facilmente le cime che ci circondano e potersi immergere ancora di più nella natura.

 

^^^ Io e Giorgino nei grandi prati verdi sopra Cason di Lanza, un vero spettacolo raggiungibile anche con bambini ^^^

^^^ Verso la creta di Aip. Io e Giorgino sempre insieme 😀 ^^^

 

SI PARTE!

Appena partiti Giorgino fa grandi corse a desta e a manca lanciandosi nelle pozze d’acqua che solitamente usano le mucche per abbeverarsi durante il cammino verso le altre malghe o i prati in cui pascolano. Ricordo di aver sperato che  la camminata fosse tutta cosi’ e, per una volta, le mie preghiere sono state ascoltate, questo giro è veramente easy (se siete dei camminatori, ovvio) .

Superata la grotta di Attila, un piccolo antro di pietra con un fiumicello che scorre nel mezzo e davanti una grande radura piena di erba e fiori, continuiamo fino a raggiungere il CAI 403  e fare un pezzo di “Traversata Carnica” e non vi dico che spettacolo di panorama.

 

OVVIAMENTE SE SIETE CON BAMBINI SEGUITE L’ANELLO DELLE MALGHE O RITORNATE INDIETRO DOPO LA  GROTTA DI ATTILA. 

 

Saliamo, saliamo e saliamo ancora ma mai con grande difficoltà fino a raggiungere il confine e fare una camminata in cresta della creta di Aip. A destra la nostra bellissima Italia con le sue malghe in lontananza. A sinistra la versione estiva del comprensorio sciistico di Nassfeld e i suoi impianti fermi. Un panorama pazzesco.

 

Non ci fermiamo e proseguiamo fino al bivacco Lomasti. Dalla creta vedevamo questo puntino rosso perdersi in questa radura erbosa ed un sentiero che si snodava a lui. Indossiamo le nostre giacche Meru antivento e finalmente si mangia. La vista dal bivacco è incredibile, la valle sottostante brilla e sulla nostra sinistra guardiamo le molte persone che arrivano dalla ferrata che hanno appena concluso.

Concludiamo il giro seguendo il sentiero dell’amicizia ( bellissimo ma abbastanza lungo e acquitrinoso quando siamo andati noi )  e più a valle finiamo l’anello delle malghe che porta nuovamente alla casera Cason di Lanza dove ci premiamo con un piatto di gnocchi fatto in casa e una birra radler da mezzo.. CIN CIN!

 

Se volete capire a grandi linee il giro fatto CLICCATE QUI 

 

^^^ Ecco Simone e Giorgino sulla creta di Aip e sulla sinistra potete vedere le piste in versione estiva di Nassfeld. ^^^

^^^ Dal bivacco Lomasti, Giorgino la vedetta ^^^

^^^ Ecco da dove si raggiunge il bivacco ^^^

^^^ Il bivacco Lomasti, le malghe nella vallata e Simone e Giorgino che corrono verso il pranzo  ^^^

^^^ Si mangia tra i fiori e una vista mozzafiato ^^^

^^^ Io che sgambetto in giro ^^^

^^^ L’interno del Bivacco Lomasti situato sulla sella d’Aip a quota 1920 m (Pontebba) ^^^

^^^ Food Coma per Giorgi ^^^

SEI ALLA RICERCA DI ALTRE CAMMINATE?

DAI UN OCCHIATA ALLA PAGINA “TREKKING IN FRIULI VENEZIA GIULIA” E TROVA QUELLE PIÙ ADATTE A TE!

 

^^^ La discesa (abbastanza lunga e acquitrinosa verso la valle  😀 ) ^^^

^^^ Il premio: gnocchi fatti in casa dalla casera Cason di Lanza con ricotta affumicata grattugiata sopra e una birra da mezzo. Yuppiee!! ^^^

 

INFO TECNICHE:

Partenza: Casera Cason di Lanza

Sentiero: Via del formaggio, CAI 403, discesa lungo il sentiero dell’amicizia.

Adatto a: Famiglie e bambini fino alla grotta di Attila ed eventuale anello delle malghe. Difficolta media per tutto il giro.

Tempo: 5 ore (con calma)

Km: 13

 

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20 thoughts on “TREKKING FINO AL BIVACCO LOMASTI DA CASON DI LANZA | E al ritorno.. un piatto di gnocchi in casera!”

  • Il trekking è un’attività molto interessante ed avvincente…sto cominciando ad amarlo ma questo articolo mi ha fatto venire ancora più voglia di mettere gli scarponi ai piedi <3 bellissimo articolo

  • Il trekking è uno sport che non ho mai provato .. Ho fatto di tutto, dal nuoto alla equitazione ma trekking no. Le splendide foto però una certa voglia me l’hanno fatto venire .. =) . davvero posti incantevoli ..

  • Una vita che non faccio trekking, se dovessi essere riconquistata dalla voglia di fare attività sportive all’aria aperta, le migliori, penserò a questi sentieri, partendo, ovviamente, dal più semplice.

  • Oddio, Giorgino e` bellissimo.
    Anche a me piace fare trekking ma essendo al sud non ho tanta possibilita` di farlo, ogni volta che salgo su pero`, cerco di avventurarmi tra le montagne, di fare arrampicata.. di solito vado in Veneto ma la prossima volta provero` il Friuli 🙂

  • Foto come sempre stupende e testo pieno di informazioni interessanti. Lo sai che non conoscevo l’esistenza dei bivacchi fissi? Si vede che ho ancora molto da imparare! Grazie

    • Si certo! I Bivacchi sono delle strutture fisse per chi fa trekking e magari durante una camminata “lunga” decide di fermarsi e dormire li. Devi portarti tutto il necessario pero’ perchè ci sono solo le brande.

  • Mi piacciono tantissimo i percorsi di cui hai parlato nel tuo articolo. Ultimamente mi sto appassionando al trekking e mi piacerebbe provare questa esperienza in questi luoghi per immergermi nella natura meravigliosa che li circonda 😍

  • Bello il tuo giro e con tutti i consigli che hai dato sembra fattibile anche per chi non è proprio espertissimo …complimenti per l’articolo!

  • Amiamo il trekking, soprattutto se c’è quell’arietta fresca nonostante un bel sole. Amiamo soprattutto i percorsi semplici ma che regalano panorami mozzafiato. Speriamo di fare un percorso sulle Alpi qualche giorno, secondo noi sono troppo affascinanti! 🙂

  • adoro fare trekking e ad essere sincera il Friuli è una delle poche regioni che non conosco, anche se mi affascina da tanto, i tuoi post (questo non è il primo che leggo) mi regalano sempre suggerimenti strepitosi!

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